Sindrome da Peter Pan: quali canzoni la descrivono

La vita è cambiamento. È uno sviluppo che non si ferma.

Lo sapeva bene Erik Erikson, famosissimo per la sua teoria sui cicli di vita.

I cicli di vita sono le tappe del tuo percorso per trovare la TUA identità, in un continuo incontro/scontro con l’ambiente che ti circonda.

Ogni tappa ha la sua conquista ed il suo fallimento: cioè in ogni ciclo di vita puoi ottenere nuove risorse ma c’è anche il rischio che ti perdi.

Se ti guardi intorno due dei cicli indicati da Erikson sono particolarmente interessanti: Adolescenza e Prima Età Adulta.

Non solo perché sono tappe fondamentali, ma anche perché oggi le persone prolungano queste due tappe oltre il termine temporale indicato da Erikson: mentre l’illustre dottore faceva terminare l’adolescenza a 18/20 anni, se apri Instagram, regna il mito dell’eterna Adolescenza.

E non sono pochi i 40 enni che sguazzano ancora nella Prima Età Adulta e fanno i ventenni.

Lungi dal fare il moralizzatore, riflettiamo su risorse e rischi di 11 sfide molto interessanti che i “giovani” (sia quelli anagrafici sia quelli di spirito) devono gestire oggi.
Come è nel mio stile, quale modo migliore per farlo se non usare la musica?
Ho selezionato 11 canzoni italiane contemporanee per le 11 sfide.
Abbina alla lettura di ogni punto, l’ascolto della relativa canzone

  1. Originalità

Canzone “Sono così indie” –  Lo Stato Sociale

“Sono così indie che devo comunque fare una smorfia quando mi fotografano”

É una traccia che ironizza sulla ricerca di un’identità sempre diversa dalla massa (indie = indipendente).
Conquista: trovare la tua individuazione e non accettare gli stereotipi.
Rischio: cadere nel desiderio di farti notare a tutti i costi, uno stupire che non porta a nessun risultato concreto.

 

  1. Relazioni tormentate

Canzone:  “Orgasmo” – Calcutta

“Come stai? È un sacco che non te la prendi. È un sacco che non mi offendi”.

Amore e odio, grandi amplessi e grandi delusioni. Bellissime storie di passione: ma quale futuro?
Conquista: attraverso le relazioni tormentate sperimenti, non ti accontenti e capisci ciò di cui hai bisogno.
Rischio: ripetere sempre lo stesso pattern ed inanellare una serie infinita di relazioni in fotocopia.

per le relazioni tormentate c’è anche EXPO dei Canova; ecco il video:

 

  1. Rapporto con Internet

Canzone: “Iperconnessi” – Le Luci della Centrale Elettrica

“Solitudine o Moltitudine?”

Internet è l’invenzione più importante della nostra epoca. La sfida è capire come surfare su questa onda senza esserne travolti.
Conquista: attraverso Internet puoi conoscere il mondo e farti conoscere dal mondo, velocemente.
Rischio: perderti, diventare, come canta Vasco Brondi, un clone (“moltitudine”) o un hikikomori (“solitudine”)

 

  1. Amore e social

Canzone: “Questo Nostro Grande Amore” – I Cani

“Dovremmo monetizzare, questo nostro grande amore, con dei video virali o dei post svergognati.”

Nel mondo dei social tutto diventa condivisione. Tutto, anche le relazioni, le delusioni e le emozioni più intime vanno a finire su Instagram e Facebook.
Conquista: sei aperto rispetto ai tuoi sentimenti e puoi ricevere supporto.  Rischio: lo stai facendo perché lo senti o perché vuoi ricevere like?

  1. Andare all’estero

Canzone:  “Rosa”-  Brunori Sas

“Rosa non ti preoccupare, non è mica la luna, vado a fare fortuna e poi ti torno a pigliare”

A volte bisogna emigrare, perché in Italia non trovi le occasioni giuste per te.

Conquista: sperimenti te stesso in un ambiente nuovo, ti arricchisci di nuovi stimoli.

Rischio: salti da un Paese all’altro alla ricerca di una felicità che non puoi trovare fuori, perché non sei sereno dentro.

 

  1. Università: sì o no?

Canzone: “Coccodè” – Managment del Dolore Post Operatorio

“il posto più pericoloso non è Baghdad, il più pericoloso è il cesso dell’università”

Si va all’università, ma si ha le certezza che anche un 110 e lode non basta; baroni, zeppe, raccomandati, dottorati che vengono pagati poco e male, i ricercatori senza futuro. E poi quello che si studia, avrà applicazione nel mondo del lavoro?
Conquista: un modo di pensare che ti apre la mente.
Rischio: studi qualcosa di obsoleto e soffri perché la laurea non è adatta al mondo contemporaneo.

 

  1. Divertimento

Canzone: “Pellaria” – Carl Brave + Franco 126

“E ho confuso il venerdì per il lunedì, Famo chiusura ad Ibiza”

Per quel bisogno di lasciarti andare, staccare il cervello, feste, amici, sbornie, spensieratezza.
Conquista: impari a divertirti, che è fondamentale per stare bene. Insieme al lavoro e alle relazioni, il tempo libero è il terzo pilastro della tua vita.
Rischio: rimani intrappolato nel Paese dei Balocchi.

 

  1. Sessualità

Canzone: “Promiscuità” – The Giornalisti

“Niente legami ma solo affetto questione di letto”

Cosa c’è di più bello della notte, della novità, di sguardi complici, di speranze di contatto, di una sessualità vissuta con libertà?
Conquista: sei libero, fai esperienza, ti diverti.
Rischio: la solitudine nel lungo periodo perché non sei capace di restare in una relazione stabile.

 

  1. Indipendenza dai genitori

Canzone: “Vestirsi Male” – I Ministri

“mi sento bene, ora che vado lontano e tu non riesci ad esser triste”

Quando cresci, cambia il ruolo dei genitori. Da presenze granitiche diventano dei riferimenti, nel passaggio li deluderai e ti allontanerai.
Conquista: imparare a fare le cose da soli.
Rischio: finta indipendenza basata sui soldi di papà.

 

  1. Legami con la terra natia

Canzone: “Vieni a Ballare in Puglia– Caparezza

“Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via”

Il “fuori-sede”, croce e delizia della persona lontano da casa. Ma le emozioni verso le origini rimangono, forti.
Conquista: integrare dentro di te le radici.
Rischio: negare totalmente la tua storia oppure rimanere intrappolato nella logica del paesello.

 

  1. Autostima

Canzone: “Abbi cura di te” – Levante

“Difenditi, il vento soffia, sposta il tempo”

Quando diventi grande, la prima persona che deve pensare a te sei tu stesso.
Conquista: sviluppi la fondamentale competenza di auto-sostegno.
Rischio: egoismo, mancare di empatia e disponibilità verso gli altri.

Sei un professionista della psicologia o della psicoterapia? Oppure uno studente?
Apprendi con il mio videocorso come usare le canzoni nel tuo lavoro:

Songtherapy per professionisti

 

Playlist terapeutica: 9 canzoni psicologiche dei NOFX

Con lo psicologo più punk d’Italia, Francesco Bellina, ho condiviso qualche sottopalco e serata, ma soprattutto grazie al suo aiuto vi propongo questa playlist di canzoni psicologiche dei NOFX.

Premete play qui sotto per iniziare ad ascoltarla e via con la lettura della tracklist. Buon ascolto! Continua a leggere Playlist terapeutica: 9 canzoni psicologiche dei NOFX

Quando una donna mi disse “Già solo scrivere questa playlist mi ha fatto stare meglio”

Margherita, 23 anni mi scrive questa E-mail. 
Molto bella, le chiedo se la posso pubblicare. 
Eccola, per voi: 

Ciao/Papà/la musica

Ciao -salve, non so esattamente se darle del Lei o prendermi la libertà di darti del tu. Mi sento leggermente più a mio agio con la seconda, chiedo perdono per l’insolenza. Quindi: ciao Romeo. Continua a leggere Quando una donna mi disse “Già solo scrivere questa playlist mi ha fatto stare meglio”

Org**mo: cosa apprendere da Calcutta e dai Justice sulla passione

Per l’uomo è più semplice: un po’ di frizione, un po’ di su e giù, avanti e indietro ed il gioco è fatto (generalizzando molto ovviamente).

Per una donna no, è molto diverso ed esistono tanti attivatori dell’orgasmo quanto le sfaccettature dei bisogni e delle peculiarità della donna stessa; alcuni esempi, ce ne sono moltissimi altri ovviamente:

  • donne che vengono solo quando si sentono completamente a proprio agio, sicure, fiduciose verso il partner.
  • donne che vengono solo quando sono innamorate.
  • donne che vengono se mentre l’atto si parla, si “racconta una storia”.
  • donne che vengono solo se la situazione è emotivamente molto attivante.
  • donne che vogliono venire per scordarsi l’ex.
  • donne che vengono solo se c’è anche la stimolazione clitoridea (infatti uno dei consigli dei sessuologi è proprio questo)

Cosa ci dice Calcutta?

Dietro l’orgasmo descritto dal cantautore c’è una storia:

“Sono tornato da New York
E mi hai portato sopra le scale
Mi hai chiesto un orgasmo profondo
Forse il più profondo del mondo
Ma mi hai dato le spalle
E adesso tutte le strade mi portano ad altre campagne
Come stai?”

Quindi una relazione a distanza? Una relazione complicata?
Spesso le cose più difficili da ottenere sono quelle che ci eccitano di più. 

Un uomo che ha tante donne e pensa ancora a lei: la donna si sente importante, cercata nonostante la distanza e quando avviene l’incontro in quell’orgasmo c’è tutta l’attesa e il desiderio.

é esperienza comune di avere dell’ottimo sesso dopo delle separazioni o furiose litigate: la mancanza attiva il desiderio.

Un uomo saggio disse:

“nel mondo tutto ha a che fare con il sesso; tranne il sesso che ha a che fare con il potere”

Anche il video lavora su questa tensione: lui flirta con altre, lei si trasferisce, si pensano, si stanno scrivendo (?), la notte, il sesso con altri (per dimenticare?), poi il destino li fa rincontrare: cosa succederà.

COSA APPRENDERE:
dietro l’orgasmo di una donna c’è una storia, ci sono le emozioni. L’orgasmo è la punta dell’icesberg sentimentale che parte da lontano e per arrivarci bisogna tenere presente la relazione e non solo la lunghezza e il diametro del cazzo o la durata prima di venire.

Cos’è l’orgasmo?

L’orgasmo è l’insieme delle reazioni neuro-muscolari involontarie, in genere di breve durata, che avviene al culmine dell’eccitazione sessuale conseguente alla stimolazione fisica delle zone erogene e degli organi sessuali e alla stimolazione psicologica della libido.

Fisiologicamente nell’uomo avviene l’eiaculazione, nella donna una contrazioni perivaginali e qualche volta da fenomeni escretori (Squirting).

Sia nell’uomo che nella donna l’orgasmo si accompagna ad una sensazione di forte piacere.

Piacere. Che guarda caso è il nome del brano che andremo ad analizzare.

Anorgasmia

Purtroppo non tutti godono.

L’Anorgasmia è infatti una disfunzione sessuale in cui, nonostante, la stimolazione adeguata, non si arriva all’orgasmo; e questo provoca insoddisfazione e frustrazione, sia nella persona che nella coppia.

Mentre il maschio non raggiunge l’orgasmo principalmente a causa dell’impotenza, la donna ha una situazione più complessa: chiamata Disturbo dell’orgasmo femminile.

Disturbo dell’orgasmo femminile

Si stima che tra il 10 e il 42% delle donne abbia difficoltà significative nel raggiungere l’orgasmo; solo il 29% dichiara di raggiungerlo sempre.

addirittura il 10% delle donne non lo raggiunge mai nella sua vita.

Perché accade questo?

Quando il disturbo è severo (cioè l’orgasmo non avviene mai o raramente) le cause sono un mix di situazioni fisiche (malattie, menomazioni, assunzione di farmaci o droga, menopausa) spesso correlate a un’insieme di questioni psicologiche:

  • Vergogna
  • Senso di colpa
  • Cattiva o assente educazione sessuale
  • Credenza culturali e religiose che demonizzano il piacere femminile
  • Ansia relazionale o da prestazione
  • Traumi emotivi e/o sessuali

Educazione Sessuale

Da noi, spesso, quando si fa educazione sessuale ci si ferma alla sola spiegazione dell’anatomia dei genitali, alla fisiologia del rapporto, al concepimento.

Si tralascia completamente tutto l’aspetto psicologico e sociologico legato al tema dell’affetto e del piacere.

Così, gli adolescenti, imparano dalle chiacchiere con i propri pari, con i video porno su internet e con l’esperienza.

Senza nessuna guida adulta/scientifica ad informare, spiegare, tranquillizzare, rispondere ai loro dubbi.

Uno strumento utile: “Pleasure” dei Justice

Il duo electro francese ha recentemente prodotto questa canzone, che vi invito ad ascoltare e ad osservare:

Il titolo rimanda appunto al piacere.

Potete usarla come:

  • Come strumento individuale o di coppia per aumentare l’eccitazione.
  • Come strumento educativo nell’insegnamento dell’educazione sessuale. Ovviamente dopo la visione va affrontata con i partecipanti approfondita discussione sulle loro impressioni e sulle loro credenze.
  • Come strumento terapeutico con pazienti con disfunzione sessuale per un approccio meno angosciante alla loro situazione.

Elementi importanti e “terapeutici”

COSA APPRENDERE: 

0. La sessualità, soprattutto quella femminile, è molto legata alle emozioni

Spesso il prima è importante come l’atto: la magia, la relazione, le stimolazioni, le parole, il gioco di potere nella coppia.
Proprio come nello studio: per la massima efficacia bisogna creare l’atmosfera giusta.

1. Il video e la canzone seguono una sequenza in crescendo a cicli = capire il ciclo del contatto e del piacere

proprio come l’incontro fisico e sessuale l’eccitazione cresce nel tempo, decresce, ricresce, arriva al culmine; mentre prima il ritmo della traccia è più lento, i corpi dei partecipanti sono “normali”, con il passare del tempo, si sente la tensione del brano salire, i corpi si fanno colorati, gettano luce, si fondono.

2. Approccio per le persone “visive” = vedere il piacere prima di provarlo

si fa capire l’orgasmo tramite immagini, colori, forme.

A livello terapeutico è importante far immaginare, alle persone che non raggiungono l’orgasmo, visioni positive che contrastino ansie e scenari angoscianti, oscuri.

3. Approccio per le persone “auditive” = parlarsi, tranquillizzarsi, eccitarsi

si spiega l’orgasmo attraverso la melodia, il mood e le parole della traccia:

“Oltre le regole dell’attrazione e le regole del gioco, c’è una reazione chimica
USA L’IMMAGINAZIONE, COME UNA DESTINAZIONE
E VIENI PIù VICINO, PER ESSERE QUI” 

Appunto l’immaginazione torna protagonista. Così le parole, che la persona può dirsi o possono essere dette al partner, ci mettono nel giusto mood emotivo per ascoltare il corpo.

4. Approccio per le persone “cinestetiche” = Toccare è essere

Il video insiste molto sulle carezze, sui movimenti, sulle vicinanze. Non si vede penetrazione. Solo Pelle. Al culmine del video i corpi si fondono in un’unica cosa. Che porta poi al concepimento.

Appunto al livello terapeutico si insegna che quando si hanno difficoltà sessuali bisogna concentrarsi sulle carezze e non sulla penetrazioni o altre modalità “invasive”.

5. Consultare sempre un medico, meglio se ginecologo, per escludere situazioni fisiche

Non c’è nel video ma meglio ricordarlo sempre.

Se è tanto tempo che non provi piacere, possiamo esserti d’aiuto

La psicoterapia risolve il 90% dei casi di disturbi sessuali nel giro di una terapia di breve-media durata (12/16 sedute).

Contattaci e spiegaci la tua situazione; abbiamo aiutato tante personeggi, possiamo essere utile anche a te:

info@lopsicologodelrock.it 

 

I Killers vanno in psicoterapia di gruppo: “ha spazzato via le stronzate”

I Killers, band americana, ha rivelato di aver beneficiato di sessioni di consulenza in gruppo prima del loro nuovo Album “Wonderful, Wonderful”. Quindi I Killers vanno in psicoterapia?

Parlando alla rivista NME, il frontman Brandon Flowers ha dichiarato

camminavamo sui gusci di uova, così abbiamo deciso di fare qualche seduta

La comunicazione aggiusta le crepe

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