Un giovane scopre i gradi musicali della rabbia

Come gestire la rabbia con le canzoni: un esercizio di Songtherapy

Vi racconto una bella avventura vissuta con un giovane uomo con la necessità di cambiare il suo modo di vivere la rabbia.

Nelle sue riflessioni scopre i gradi musicali della rabbia. Scopriamoli con lui ringraziandolo per la disponibilità alla condivisione.

La rabbia mi sta distruggendo!

Giorgio (nome di fantasia) sta vivendo con grande sconforto la chiusura di due relazioni, una d’amore e una lavorativa.

Per questo si rivolge a me per una serie di sedute di sostegno psicologico.

La ragione delle chiusure è legata alla rabbia o, meglio, ai comportamenti aggressivi con cui è solito agirla: urla, pugni sul tavolo e sulle pareti, lancio di oggetti.

La rabbia mi sta distruggendo! Distrugge le mie relazioni e distrugge me che dopo ogni episodio mi sento triste e in colpa e mi vergogno per quello che ho fatto o detto!

Gli effetti collaterali della rabbia

Una rabbia agita in modi molto aggressivi può avere degli effetti collaterali: chi la riceve può spaventarsi e ritirarsi, giudicare e non capire; chi la agisce può in seguito pentirsi del suo comportamento e vivere emozioni conseguenti che parlano di tristezza, di bisogno di rimediare, di desiderio di non far sapere a nessuno cosa è accaduto.

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I lati positivi della rabbia

Va detto, tuttavia, che la rabbia porta con sè un messaggio utile: invita a proteggersi, farsi rispettare e guida all’azione. In questo senso, merita di essere tenuta stretta. Un po’ di rabbia, serve!

Condivido questo aspetto con Giorgio che riflette sui suoi comportamenti. Da buon matematico, comincia a fare i conti!

Come gestire la rabbia con le canzoni

Rappresentiamo la rabbia graficamente su una linea di valori e in una scala da 1 a 10, Giorgio identifica che i comportamenti che lo stanno distruggendo sono a al grado 8,5.

Per lui sarebbe importante far scendere i gradi, dice, almeno sino a 5. A quel punto i comportamenti sarebbero diversi e le cose andrebbero meglio.

A ogni grado di rabbia il suo comportamento!

#Grado 8,5

I momenti da grado 8,5 sono, per Giorgio, quelli in cui gli sembra di ricevere critiche ingiuste o pronunciate con disprezzo.

In quei momenti è come se volessi mandare tutti a fanculo!

Quale canzone sente adatta Giorgio per rappresentare questo pensiero? Ebbene sì, Vaffanculo di Marco Masini.

#Grado 6-7

Io e Giorgio cerchiamo di scoprire quale bisogno nascondano questi momenti di rabbia 6-7.

Il bisogno che sia riconosciuto il mio valore. Se ci penso, in quei momenti la rabbia arriva con un po’ di disperazione perché sento il rifiuto.

Giorgio ritiene che il grado di rabbia potrebbe arrivare a 6-7 se potesse, in qualche modo, ripagare l’altro con la stessa moneta, ossia dandogli l’impressione di rifiutarlo.

Non ama questo suo pensiero, ma lo accetta. Sceglie di associare ai gradi 6-7, Bella senz’anima di Riccardo Cocciante.

#Grado 5

Giorgio immagina di trovarsi al grado 5. Crede che se provasse questo grado di rabbia sarebbe più sereno e si piacerebbe di più.

Ok, a 5 sono quando alla fine me ne frego. Mi viene in mente quella canzoncina che allegramente manda a quel paese… com’era?

Eccola qui, Giorgio! Fuck you di Lily Allen.

Mentre ascolta questa canzone Giorgio dice:

Fantastico, mi cala la rabbia! Sento come se avessi il diritto di farmi rispettare e che posso farlo con garbo e ironia… mi piace, ho capito!!

Onore ai gradi  musicali della rabbia

Giorgio è molto soddisfatto della scoperta e da quel momento inizia a osservare quante volte si trovi al livello 8,5 e quante volte gli capiti di non riuscire affatto a farsi rispettare a causa del comportamento che sceglie di agire.

Comincia a associare canzoni diverse a diversi gradi di rabbia, scegliendo di canticchiare le canzoncine tra sé per scegliere i ritmi e i toni utili nelle diverse situazioni.

Onore ai gradi musicali della rabbia! Questa cosa che la rabbia non è tutta uguale mi sembra la scoperta del secolo! Non vedo l’ora di imparare a cantare le canzoni dei livelli 1 e 2 anche se ogni tanto, l’8.5, ci sta!

Vivi momenti di rabbia e vuoi provare la strategia di Giorgio?

Prova l’esercizio da solo, da sola.

Se invece vuoi farlo con uno psicologo formato alla Songtherapy puoi contattare fontanella.francesca@gmail.com oppure  Lo Psicologo del Rock!

 

 

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Pubblicato da

Francesca Fontanella

Psicologa in Trentino Alto Adige, mi occupo di emozioni, lutto, difficoltà relazionali e scelte di vita. Ho messo a punto dei programmi di crescita personale per chi desiderasse conoscersi di più e vivere meglio. Ho una cassetta di strumenti di lavoro colorata: Terapia Narrativa e Solution Building, Approccio centrato sulla soluzione, tecniche di rilassamento e di gestione emotiva, StoryTelling, counseling espressivo, tecniche immaginative e arte-terapeutiche, SongTherapy.