L’adolescenza è comporre una canzone (Il potere delle rane dei Baustelle)

L’adolescenza è quel periodo di vita che ognuno di noi inserisce tra i momenti più significativi e spensierati del proprio percorso di vita.

La scuola, gli amici del cuore, l’estate in vacanza, le canzoni, il gusto del rischio;

Tutti momenti che sono stampati a fuoco nella nostra memoria a lungo termine.

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Vedere i colori della musica: come vive un ragazzo con la sinestesia

Ho conosciuto Omid Jazi recentemente, l’ho intervistato sulla sua esperienza inglese; si è infatti trasferito da due anni a Londra per inseguire i suoi sogni di musicista (potete leggere l’intervista relativa cliccando QUI). 

Durante la chiacchierata su Skype mi ha parlato anche di “avere” la sinestesia; la sinestesia è:

“Una condizione in cui uno stimolo di una modalità sensoriale genera in maniera consistente e automatica un evento sensoriale anche in un altro senso”(Zamma et alia, 2013, p. 359)

C’è contaminazione tra i i sensi, uno stimolo uditivo, olfattivo o tattile viene percepito anche con un altro senso (per una rassegna recente del fenomeno si consiglia Simmer, Hubbard 2013).

Un classico è vedere dei colori o delle forme particolari durante l’ascolto di musica; incuriosito, ho fatto qualche domanda a Omid.

Sinestesia: ci fai capire di cosa si tratta? Come la vivi?

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Storie che varcano il confine tra musica e scienza

La musica è l’arte dell’organizzazione dei suoni nel corso del tempo e dello spazio.

La scienza è l’attività speculativa intesa ad analizzare, definire e interpretare la realtà sulla base di criteri rigorosi coerenti.

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13 canzoni sulla schizofrenia [dai Pink Floyd ai Baustelle]

Cos’è la schizofrenia?

Secondo la versione aggiornata del Manuale Diagnostico Statistico delle malattie mentali (DSM V) si può affermare di essere di fronte a una persona con schizofrenia quando, per un periodo di almeno un mese, sono presenti per la maggior parte del tempo almeno due dei sintomi cardine della malattia tra:

  • illusioni/fissazioni;
  • allucinazioni;
  • pensiero (e linguaggio) disorganizzato;
  • disorganizzazione o anomalie del movimento;
  • atteggiamento catatonico.

Almeno uno dei sintomi presenti deve riguardare la presenza di illusioni/fissazioni o allucinazioni o pensiero (e linguaggio) disorganizzato. In aggiunta, per un periodo di almeno sei mesi, deve essere presente un certo grado di compromissione/disagio psichico e la persona deve mostrare un netto calo nelle capacità scolastiche, lavorative o nell’esecuzione delle attività quotidiane abituali, che in precedenza non comportavano difficoltà.

Ma come viene descritta la schizofrenia nelle canzoni?

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Suonare i Beatles o il sax mentre ti operano al cervello

Per il ventisettenne Carlos Aguilera questo è stato sicuramente il pubblico più insolito che si potesse trovare di fronte: 16 tra dottori e infermieri in una sala operatoria di Malaga, in Spagna. 

Ancora più strano: il paziente da operare era proprio Carlos Aguilera!

Difatti durante un delicato intervento di neurochirurgia, al musicista Aguilera è stato chiesto dai chirurghi di leggere uno spartito e di suonarlo con il suo sassofono.  Continua a leggere Suonare i Beatles o il sax mentre ti operano al cervello