Come la musica mi ha aiutato nella vita (la “terapia” di Raffaella)

Raffaella non è una mia paziente. Mi ha scritto sulla pagina Facebook e mi ha raccontato la sua storia. Era una storia troppo bella e quindi le ho chiesto di scriverla. Eccola per voi. Spero che vi emozionerà come ha emozionato me. 

Cominciare dall’inizio

Lo Psicologo del Rock mi ha chiesto di scrivere un articolo sul mio rapporto con la musica, su come mi ha aiutata nella vita.

Allora mi sembra giusto cominciare dall’inizio: come in tutte le storie più banali non può mancare l’infanzia triste di una bambina che troppo presto ha dovuto salutare l’unica persona di cui si fidasse veramente, mio nonno.

Con lui probabilmente sono nate le mie due passioni più grandi: la musica e la mia città.

A dire il vero ero molto piccola quando lui è morto (6 anni) e forse le mie più grandi passioni sono le uniche due cose che ricordo di aver vissuto con lui. Fatto sta che dopo la sua morte dentro di me è nata la paura della solitudine.

I miei genitori erano troppo presi dalle loro insoddisfazioni come persone e come coppia,  per rendersi conto che dietro di loro c’ero io, ma io sapevo come prendermi i miei momenti di felicità.

Mio padre suonava il pianoforte,

Continua a leggere Come la musica mi ha aiutato nella vita (la “terapia” di Raffaella)

25.000 euro di attrezzatura inutile. Un musicista affetto da GAS ci spiega perché non sottovalutare questa sindrome

Ho intervistato un chitarrista e produttore che da anni si è accorto di aver una difficoltà rispetto al controllo dell’acquisto compulsivo di strumentazione tecnica musicale.

Trovate l’articolo teorico di cos’è la GAS a questo link: http://goo.gl/JiCPch


Cosa fai nelle vita da un punto di vista musicale?

Sono chitarrista e da quattro-cinque anni a questa parte ho esteso la mia esperienza anche alla produzione musicale. Certo adesso molto dell’apprendimento si è sviluppato su internet visto che comunque è molto difficile trovare degli insegnanti o dei professionisti che ti spieghino la professione. Molto è stato appreso dai forum e dalla rete in generale.

Per il lavoro che fai, perché mai ti ritrovavi ad acquistare tanta attrezzatura?

Continua a leggere 25.000 euro di attrezzatura inutile. Un musicista affetto da GAS ci spiega perché non sottovalutare questa sindrome

La mia canzone sulla psicoterapia

Un giorno ero con il mio maestro Edoardo Giusti dell’ASPIC di Roma, durante la supervisione professionale (un momento in cui uno psicoterapeuta più esperto consiglia il da farsi a un collega più giovane). Mi disse perché non scrivi una canzone sul processo di cura, sul percorso di terapia, una canzone sulla psicoterapia?

Sul momento mi sembrò una cosa impossibile, ma poi questo argomento continuò a macerare nel mio inconscio.

Cos’è il cielo d’acciaio?

Continua a leggere La mia canzone sulla psicoterapia

22 canzoni sulla droga [dai Doors a De Andrè agli Afterhours]

Noi dello Psicologo del Rock sappiamo che la droga fa male; al contempo dobbiamo trattare questo tema come un ambito in cui l’essere umano adulto ha libertà di scelta; libera scelta che deve essere supportata da informazioni adeguate e colloqui con persone preparate sul tema e che non affrontino l’argomento  in maniera semplicista.

Molti dei ragazzi che incontriamo nelle scuole, molti adulti che incontriamo a studio fanno un uso non solo “ludico” ma “medico” delle sostanze: si fanno per dormire, per gestire l’ansia, per sfuggire ai problemi e alle loro pressioni interne e esterne, per vincere la timidezza, per sentirsi sicuri.

L’obiettivo di noi psicologi è quello di far capire e poi far sperimentare delle esperienze di vita in cui la persona possa comprendere che può affrontare le sue difficoltà senza l’uso di sostanze, attraverso tecniche più salutari e attraverso le proprie risorse interne.

Cos’è la droga?

I termini “tossicodipendenza” o “tossicomania” rimandano ad una grave condizione patologica in cui l’individuo che ne è affetto percepisce l’urgente necessità di assumere una data sostanza indipendentemente dal danno fisico, psicologico e sociale che questa gli provoca.

Elementi comuni nella tossicodipendenza sono l’astinenza, provocata dalla sospensione improvvisa della sostanza, e la tolleranza, in cui l’organismo richiede una dose sempre maggiore di quella data droga per raggiungere l’effetto tanto desiderato.

Le sostanze stupefacenti comunemente dette droghe sono sostanze farmacologicamente attive, in cui è presente un agente chimico che produce effetti sul nostro organismo, alterando e modificando le nostre normali funzioni biologiche, psicologiche e mentali.

Tutte le droghe agiscono sul nostro cervello, modificando il nostro umore, i processi cognitivi (vigilanza, attenzione, memoria), le nostre percezioni sensoriali (visive, uditive, corporee) ed i nostri comportamenti e provocano temporanee, ma spesso irreversibili, modificazioni delle funzioni cerebrali. Di seguito troverete un breve elenco delle sostanze psicoattive più comuni:

  • Oppio e derivati oppiacei (morfina, eroina, metadone ecc.)
  • Foglie di Coca e derivati (cocaina ecc..)
  • Anfetamina e derivati anfetaminici (ecstasy e designer drugs)
  • Allucinogeni (dietilammide dell’acido lisergico – LSD, mescalina, psilocibina, fenciclidina, ketamina ecc.)
  • Cannabis
  • Barbiturici
  • Benzodiazepine
  • Alcol

Molte sono state le vittime illustri di queste sostanze tra cui Jim Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Amy Winehouse e molti altri ne hanno fatto uso: Rolling Stones, The Beatles, Velvet Underground, Oasis anche artisti italiani come Vasco Rossi e gli Afterhours.

La tossicodipendenze e le sostanze stupefacenti sono state citate molte volte nei pezzi musicali indipendentemente dall’uso o meno che ne facevano gli artisti, e molte di queste canzoni sono rimaste nella storia della musica. Non è un caso: infatti secondo lo psicologo Farber il tema della trasgressione (che contiene sesso, droga e soldi) è uno dei 5 principali argomenti del rock.

ATTENZIONE: l’articolo non vuole essere un inno, un’incitazione alla droga ma una descrizione di come vari autori hanno trattato questo tema.

1. JEFFERSON AIRPLANE – WHITE RABBIT

Continua a leggere 22 canzoni sulla droga [dai Doors a De Andrè agli Afterhours]

Shopping compulsivo di strumenti: una patologia? Ecco cos’è la sindrome G.A.S.

Cari amici musicisti, vi è mai capitato di rendervi conto di finire i vostri soldi o di indebitarvi per strumentazione?

Nonostante questo sentire l’impulso di comprare attrezzatura musicale, ancora, e ancora?

Controllare continuamente le offerte di “mercatino musicale” su “aggeggi” che in realtà non vi servono così tanto?

La Gear Acquisition Syndrome (G.A.S.) meglio conosciuta come “Sindrome da acquisto compulsivo di strumentazione tecnica”, può essere classificata, in gergo da psichiatri, nella grande categoria del “Disturbo del controllo degli impulsi e della condotta”, una specie di shopping compulsivo che riguarda l’attrezzatura tecnica.

Se ti piace il mio approccio: seguimi su instagram! 

Noi ci interesseremo di quella dei musicisti, anche se se ne parla per tantissimi settori (fotografia, informatica…).

Il G.A.S. non è ancora stato riconosciuto come un disturbo da dipendenza comportamentale (mentre sindromi come il sesso compulsivo e la cleptomania sono stati classificati http://goo.gl/oIioLX),  ma la sindrome da G.A.S. ha tutte le caratteristiche per attirare la nostra attenzione.

Dai plettri in su: alla ricerca del suono perfetto

Continua a leggere Shopping compulsivo di strumenti: una patologia? Ecco cos’è la sindrome G.A.S.

Come la musica influenza il cervello e il cuore

La musica si insinua ogni giorno all’interno delle nostre vite e ancor prima della nascita è per noi un elemento di forte impatto e caratterizza il nostro presente, i ricordi legati al passato, i pensieri e gli stati d’animo.

Oggi più che mai ogni genere musicale è costantemente alla portata di tutti e se un tempo si faceva ricorso a vinili e musicassette, adesso tutto viaggia attraverso i social e nove post su dieci del popolarissimo Facebook hanno per oggetto canzoni o cantanti e un fenomeno analogo avviene anche su Twitter,in cui sette azioni di following su dieci suonano a ritmo rock o pop.

Ecco alcuni recenti risultati scientifici e report di esperienze particolari in materia,che possono colorare con nuove sfaccettature l’idea che abbiamo sugli effetti che la musica può avere su di noi:

1. Il cuore segue il beat

Continua a leggere Come la musica influenza il cervello e il cuore