Musica da psicopatici: esiste una playlist per individuarli?

Quante volte, anche solo scherzando, hai detto ad un amico che è uno psicopatico?

Ecco, per scoprire se è realmente così, potrai analizzare la musica che ascolta. Contrariamente al film Il Silenzio degli Innocenti, le persone con una psicopatia riconosciuta, non prediligono la musica classica.

A fornirci questo dato interessante è la New York University attraverso una ricerca condotta su 200 soggetti.
É stato scoperto che un livello di psicopatia elevato è complementare all’ascolto dei Blackstreet e la loro No Diggity o Eminem e la sua Lose Yourself. Continua a leggere Musica da psicopatici: esiste una playlist per individuarli?

Soffre di trauma da incidente stradale: ragazza viene aiutata dalla musica + la psicologia

Clara ha avuto un incidente

Il trauma da incidente stradale è una cosa seria.

Clara ha 14 anni, capelli lunghi e sguardo tenero. Una domenica sera di qualche mese fa è stata vittima di un incidente insieme ai suoi genitori e da allora non è più la stessa. Continua a leggere Soffre di trauma da incidente stradale: ragazza viene aiutata dalla musica + la psicologia

Affrontare un lutto grazie alla musica: il racconto di un’esperienza

Mi presento, ma avete già avuto modo di leggermi in altri articoli su questo blog: mi chiamo Valentina Baldon, non sono una psicologa e più che ascoltare storie, amo raccontarle. Mi occupo con passione di web marketing e di web writing. Sono molto curiosa e ho sempre voglia di stare sul pezzo.

Oggi anziché narrare storie altrui, voglio raccontarvi la mia esperienza personale. Continua a leggere Affrontare un lutto grazie alla musica: il racconto di un’esperienza

Ascoltare musica insieme agli altri può influire sulla “depressione”?

L’ascolto della musica insieme agli altri influisce sulle emozioni dell’individuo e del suo modo di rapportarsi con la società.

Non è detto che questa attività produca solo effetti benefici, perché alcuni fenomeni musicali potrebbero diventare causa o conseguenza dello sviluppo di sentimenti ed emozioni come la forte tristezza, uno dei sintomi principali della depressione. Continua a leggere Ascoltare musica insieme agli altri può influire sulla “depressione”?

Aumentare la concentrazione grazie alle canzoni

Aumentare la concentrazione grazie alle canzoni è un corso in cui imparerai ad unire i tuoi brani musicali preferiti a tecniche di coaching innovativo, divertente ed efficace per aumentare il tuo livello di concentrazione. Apprenderai un’utile tecnica per stare bene e affrontare le sfide del tuo percorso di vita.

In sole 3 ore farai tuo il metodo e  potrai raggiungere traguardi importanti e replicarli poi da solo/a. 

Calciatori, atleti olimpionici, leader lo fanno: perché non tu?

Basi scientifiche

Il Dr. Karageorghis  afferma in relazione alla musica che:

La musica può essere usata sia come sedativo che come stimolante; la musica con BPM basso può aiutarti a calmarsi ed aiuta la focalizzazione; è praticamente un “doping” legale senza effetti collaterali.

La musica genera un senso di controllo personale, una sensazione di essere padroni del proprio destino. Inoltre, noi attraverso la Songtherapy, sappiamo quanto le canzoni facciano bene al benessere della persona.

Basta caffè, red bull, sigarette:  impara a “farti” di musica

Con il nostro metodo imparerai a focalizzarti e a concentrarti senza assumere sostanze che fanno male al tuo organismo.  Saremo in gruppo,  selezioneremo le canzoni più utili alla concentrazione; faremo poi  esercizi specifici che ci porteranno a mettere da una parte i pensieri disturbanti e focalizzarci, concentrarci completamente sul compito o l’obiettivo che vogliamo raggiungere. La tecnica che impari puoi poi replicarla comodamente a casa, in viaggio, a lavoro.

Informazioni sul corso

Conduzione del gruppo Dr. Romeo Lippi (psicologo/psicoterapeuta/songwriter, fondatore de “Lo Psicologo del Rock”, responsabile della Songtherapy) Obiettivi Apprendere una tecnica di concentrazione usando le tue canzoni preferite. In modo da poter affrontare le tue sfide quotidiane (studio, lavoro, sport) con focalizzazione ottimale. A chi è rivolto A tutti! Qualche esempio:

  • Studenti che hanno poco tempo e non possono permettersi di distrarsi o che vogliono usare il tempo guadagnato in altre attività.
  • Atleti prima della gara o dell’allenamento.
  • Persone che per lavoro quotidianamente devono concentrarsi.
  • Genitori che vogliono sgombrare la mente per essere veramente presenti con i propri figli.

Durata  Il training dura 3 ore.  Dove Via Vittore Carpaccio 32 (Campanello Aspic) Roma Orario Sono presenti 3 turni:

  • Dalle 12 alle 15. 
  • Dalle 15.30 alle 18.30. 
  • Dalle 19.00 alle 22.00. 

Numero partecipanti Massimo 8 posti a turno Costo – PREZZO PROMOZIONALE : 2o euro

Preparati al corso: 5 consigli per cominciare

  1. Prendi  il device portatile con cui ascolti la musica: smartphone, ipod o lettore mp3.
  2. Prendi le tue cuffie preferite.
  3. Crea sul tuo device  la playlist delle tue canzoni che aumentano la tua concentrazione.
  4. Chiudi gli occhi e ascolta; segui il flusso e il potere delle canzoni.
  5. Ringraziati per aver trovato il tempo per te.

Come stai ora? Meglio? Allora vieni al corso dove gli effetti di tutto questo sono ancora maggiori!

ISCRIVITI o chiedi info a: 

E-mail: info@lopsicologodelrock.it

Whatsapp/Cellulare: 3283051918

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13 canzoni sulla schizofrenia [dai Pink Floyd ai Baustelle]

Cos’è la schizofrenia?

Secondo la versione aggiornata del Manuale Diagnostico Statistico delle malattie mentali (DSM V) si può affermare di essere di fronte a una persona con schizofrenia quando, per un periodo di almeno un mese, sono presenti per la maggior parte del tempo almeno due dei sintomi cardine della malattia tra:

  • illusioni/fissazioni;
  • allucinazioni;
  • pensiero (e linguaggio) disorganizzato;
  • disorganizzazione o anomalie del movimento;
  • atteggiamento catatonico.

Almeno uno dei sintomi presenti deve riguardare la presenza di illusioni/fissazioni o allucinazioni o pensiero (e linguaggio) disorganizzato. In aggiunta, per un periodo di almeno sei mesi, deve essere presente un certo grado di compromissione/disagio psichico e la persona deve mostrare un netto calo nelle capacità scolastiche, lavorative o nell’esecuzione delle attività quotidiane abituali, che in precedenza non comportavano difficoltà.

Ma come viene descritta la schizofrenia nelle canzoni?

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