8 canzoni di Ligabue per combattere l’Alessitimia [la storia di Alessio]

Conosci l’alessitimia? Si tratta della difficoltà nel percepire e riconoscere le emozioni. Chi vive con l’alessitimia, non sa identificare le proprie emozioni e quelle altrui e questo influenza le sue relazioni personali e professionali.

Si tratta di una difficoltà che si declina in modi qualitativamente e quantitativamente diversi, lungo uno spettro. Questa difficoltà può essere mitigata e, in alcuni casi, superata del tutto, grazie a un allenamento mirato al riconoscimento delle emozioni. Qualche volta, l’allenamento passa attraverso la musica. Come racconta l’esperienza di Alessio.

Alessio e l’Alessitimia

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Veronica tra Linkin Park e il giorno di dolore che uno ha [Storie di Songtherapy]

Il gruppo di Songtherapy è una mia metodologia che unisce le canzoni, la psicologia e la psicoterapia per aiutare le persone a conoscere se stessi e sviluppare il proprio potenziale.

Questo è un primo articolo di una serie che raccoglierà il resoconto delle persone che hanno partecipano agli incontri di Songtherapy.

Il Feedback di Veronica

Veronica (nome di fantasia) è una ragazza che ha partecipato a diversi incontri del gruppo di Songtherapy, ecco come lei ha vissuto l’esperienza: Continua a leggere Veronica tra Linkin Park e il giorno di dolore che uno ha [Storie di Songtherapy]

Come la musica cura le persone: parola di psichiatra

Ho intervistato Gaspare Palmieripsichiatra e psicoterapeuta dell’Ospedale Privato Villa Igea (Modena) che da anni usa la musica per la cura delle patologie psichiatriche. Ha anche un gruppo musicale su temi psicologici, lo trovate qui.

Mi racconti come è nata l’idea di utilizzare la musica nei gruppi di terapia?

 

La musica è uno strumento molto potente per la capacità che ha di stimolare l’emotività, di procurare piacere e di favorire l’aggregazione. In particolare utilizziamo la canzone, che nel connubio tra musica e testo è uno strumento che può acquisire significati molto importanti e diversi da un individuo all’altro. Dovendo lavorare con persone affette da patologie psichiatriche gravi (come disturbi della personalità, disturbi dell’umore come depressione o attacchi di panico, abuso di sostanze), che spesso non riescono ad esprimere il proprio disagio attraverso la parola, la musica diventa un facilitatore in questo senso e in più ha un potere vivacizzante sul luogo di cura, dove i percorsi sono spesso lunghi e difficili.

Ci spieghi come funziona e come si svolgono gli incontri?

 

Il gruppo di ascolto che tengo settimanalmente  coinvolge le persone ricoverate. Le persone durante il ricovero fanno colloqui con psicoterapeuti, assumono terapie farmacologiche e partecipano ad altre attività di gruppo psicoeducative (regolazione emotiva, meditazione, etc.).
Il gruppo è una di queste attività; in ogni incontro:

1. ascoltiamo insieme 3 brani proposti dagli utenti, prevalentemente del repertorio cantautorale o pop italiano.

2. Durante l’ascolto di ogni brano chiedo di compilare una scheda in cui segnare pensieri, emozioni, immagini evocate dalla canzone e poi se ne discute in gruppo. Questo è un buon esercizio di riconoscimento e autosservazione degli stati emotivi, attività non sempre facile per persone affette da patologie psichiatriche gravi. Continua a leggere Come la musica cura le persone: parola di psichiatra