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The Smiths come medicina per l’anima: 12 canzoni per una playlist “terapeutica”

Quante volte ti è capitato di cercare canzoni per affrontare momenti bui della vita? I The Smiths sono dei maghi in questo, intendo nel dare coraggio e conforto a chi lo ricerca, ecco perché ho voluto raccogliere 12 canzoni simbolo della loro essenza.

I The Smiths per curare l’anima

Nonostante il pessimismo cosmico di Morrissey, che spesso trapela dalle sue stesse canzoni ed interviste, i brani dei The Smiths sono stati davvero d’aiuto a molte persone.

Celebre gruppo alternative rock britannico, precisamente di Manchester, sono diversi i successi che hanno fatto la storia.

Compassione, comprensione del dolore e consapevolezza, spesso conditi con arrangiamenti sognanti, dolci ed amari allo stesso tempo. Questi i valori che si respirano ascoltando una loro playlist.

Siete pronti alle canzoni che danno coraggio? Le ho raccolte grazie al prezioso aiuto delle colleghe Claudia Albani e Simona Bianchini, senza le quali mi sarei probabilmente perso nell’intera discografia del gruppo di Manchester.

1. How soon is now?

Sono un essere umano ed ho bisogno di essere amato, proprio come tutti gli altri.

  • È il bisogno di appartenenza della piramide di Maslow, quella necessità di calore umano che ci spinge a cercare l’altro.
  • Capire che il bisogno di sentirsi accettati ed amati è universale e in quanto tale va soddisfatto.

2. There is a light that never goes out

È un brano che parla di morte, ma anche di scappare, fuggire, andare via da quei luoghi in cui non ci si sente a casa. Noi prendiamo l’aspetto più ottimistico: c’è una luce che non si spegnerà mai.

Quella luce è il sostegno degli altri? Di una persona amata, di un amico?

Portami via stanotte, portami da qualche parte, non mi importa.

  • Speranza nella consapevolezza del buio.

3. Please, please, please, let me get what I want

Quindi, per favore, ti prego, lasciami ottenere quello che voglio stavolta (almeno una volta nella mia vita).

  • Invocazione d’aiuto… Potrebbe essere rivolta anche ad un terapeuta? Questo non lo scopriremo mai, ma è certamente una richiesta importante.

4. Ask

La timidezza è bella, al contempo la timidezza può bloccare tutte le cose della vita ti piacerebbe fare. Quindi, se c’è qualcosa che vorresti provare, chiedimelo. Non dirò no, come potrei?

  • Una canzone sulla timidezza, su cosa ti succede se ti inibisci troppo ma anche sull’invito a chiedere aiuto.
  • Lavorare sulla propria timidezza ed imparare a chiedere.

CONOSCI LE MIE TRACCE DI SUPPORTO? PROVA QUESTA PER RILASSARTI: 

5. I know it’s over

So che è finita e non è mai cominciata davvero, ma nel mio cuore era così reale… Ma mi aggrappo ancora, non so dove altro andare.

  • Ci si aggrappa all’illusione, al dolore pur di non cadere nel vuoto relazionale.
  • Superare la fine di una relazione, capire i meccanismi mentali di auto-inganno in cui cadiamo.

6. This Charming Man

Perché cullarsi sulla complessità della vita quando la pelle scorre liscia sul sedile del passeggero?

  • Il brano sembra una critica a chi intellettualizza troppo. Un “povero morto di fame” sembra dire a Morrisey di vivere la vita, perché lui la sa lunga su queste cose.
  • Meno pippe mentali, più corpo.

7. Some girls are bigger than others

Alcune ragazze sono più grandi di altre. È così ci sono esperienze che ci fanno crescere prima degli altri. Nelle famiglie problematiche, i figli diventano più responsabili dei genitori per compensare il casino ambientale.

  • Bisogna stare attenti a non diventare troppo, troppo adulti: cioè perdere la parte giocosa, divertente, emotiva di noi stessi.
  • Crescere troppo in fretta.

8. I want the one I can’t have

La storia più vecchia del mondo, voglio quello che non posso avere: un letto a due piazze ed un partner fedele, senza dubbio queste sono le ricchezze dei poveri.

  • Come se il cantante si prendesse gioco della “normalità” di coppia perché impegnato ad inseguire il suo sogno irrealizzabile di romantica perfezione con un angelo/demone irraggiungibile.
  • Relazioni impossibili.

9. Panic

Bruciate le discoteche, impiccate quei benedetti Dj! Perché la musica che mettono in continuazione, non mi dice nulla della mia vita.

  • Un canto di rabbia contro la superficialità mentre le strade sono piene di gente nel panico, che non sa dare un senso al proprio vivere.
  • Bisogno di concentrarsi su stimoli intellettuali, spirituali profondi.

10. Bigmouth Strikes Again

Il ciarlatano? Il cialtrone… Il linguacciuto colpisce ancora e non ho nessun diritto di far parte della razza umana.

  • Una canzone che può essere usata per capire quanto possono far male le chiacchiere ed i pettegolezzi maligni.
  • Ferisce più la parola che la spada.

11. The Boy with the Thorn in His Side

Il ragazzo con la spina nel fianco, dietro l’Odio si nasconda un sanguinario desiderio d’amore.

  • Come fanno a guardarmi negli occhi e continuare a non credermi?
  • Dietro l’aggressività, ci possono essere dolori e mancanze antiche.

12. That Joke Isn’t Funny Anymore

Tu li colpisci quando cadono giù.

  • Stai attento a quello che fai, delle persone potrebbero starci male.
  • Rendersi conto che il gioco non è più divertente.

Ecco la playlist completa con le canzoni dei The Smiths che ti ho descritto oggi. Assolutamente da non perdere quando hai bisogno di conforto e coraggio.

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Pubblicato da

Valentina Baldon

Curiosa e con la voglia di stare sempre sul pezzo. Mi occupo di SEO copywriting, Content e Social media management e formazione dedicata alla comunicazione digitale, sia per PMI che per enti non-profit. Citando una tra le mie canzoni preferite, vivo di sogni e di idee.