La Carta D’Identità Musicale di Francesca Andronico

Abbiamo chiesto a Francesca Andronico, Psicologa e Psicoterapeuta, di compilare la nostra Carta D’Identità Musicale. 


La Carta D’Identità Musicale è uno degli Strumenti che uso maggiormente negli allenamenti con i miei atleti emotivi. 

E’ una Playlist, composta generalmente da 10 brani, che rappresentano la persona che ho davanti. La utilizzo principalmente nella prima parte del percorso per entrare in relazione, conoscere e riconoscere i bisogni, gli obiettivi, i valori della persona che si rivolge a me e con la quale dovrò costruire un percorso di crescita. 

La musica è uno strumento privilegiato per entrare nei vissuti delle persone, per comprenderne gli stati d’animo e le sensazioni e per esprimere appunto la propria identità. 

INTERVISTA

R: Francesca di cosa ti occupi? 

F: Sono una Psicologa/Psicoterapeuta, il mio percorso professionale è poliedrico, ho messo a disposizione le mie competenze in vari ambiti della disciplina, ma la mia attività prevalente è la Formazione. Aiuto i colleghi nel percorso di abilitazione alla professione e nell’avviamento dell’attività di libero professionista, fornendogli oltre alle competenze tecniche soprattutto le Competenze Trasversali quali le abilità sociali, la gestione dei rapporti di lavoro e la capacità di costruire la propria Rete Professionale ed Interprofessionale. 

R: Ecco! Quest’ultimo punto ci interessa molto, come si fa a creare una rete di contatti che possa generare un “arricchimento” sia dal punto economico che dal punto di vista professionale/formativo? 

F: Per prima cosa identificando chi sono le persone che possono essere interessante, le persone da coinvolgere. Ma ottenere contatti non basta, occorre rendere produttivi tutti i rapporti che abbiamo intrecciato. 

R: E come possiamo ottenere questo risultato? 

F: Alimentando costantemente i legami creati per far si che rimangano “contatti caldi”, a nessuno piace essere contattato solo all’occorrenza non credete anche voi? Ma la cosa più importante da fare è essere PROATTIVI. Non possiamo aspettarci che siano gli altri a fare il primo passo se siamo noi a voler creare la nostra Rete.

R: Francesca, quali sono le canzoni che ti rappresentano di più? 

F:

  • La Sirenetta- “Parte Del Tuo Mondo”
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Mi rappresenta molto, io mi sento come Ariel che è disposta a rinunciare a tutto per lottare per ciò in cui crede, e pur di raggiungere il suo sogno rinuncia a ciò che la caratterizza (le pinne e la voce). 

Lotta contro tutti e tutto perché lei sa che vuole appartenere ad un altro mondo. 

  • Frozen- “All’alba sorgerò”
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Mi caratterizza perché Elsa, stanca delle convenzioni sociali, cerca un mondo in cui può essere libera di esprimere chi è veramente. 

  • Dirty Dancing- “Time Of My Life”
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In cui Babe va contro le regole del villaggio e dei suoi genitori per amore perché i sentimenti sono più potenti delle regole imposte da altri. 

  • Jennifer Lopez- “Jenny from the Block”
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In cui racconta che, nonostante il successo, lei nell’anima è la stessa ragazza del quartiere povero in cui è nata e cresciuta. 

  • Jovanotti- “L’ombelico Del Mondo”
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Dove è raccontato come si possano “fondere” e incontrare persone, anche molto diverse tra loro, in un unico punto. 

  • U2- “Beautiful Day”
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Secondo me, un Inno alla vita! La ascolto sempre, sia nei momenti in cui sono triste che in quelli in cui sono allegra. 

  • Loredana Bertè- “Non Sono Una Signora”
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Che racconta di come le cicatrici possano trasformarsi in motore, in creatività e generare cose belle. 

  • Fiordaliso- “Non Voglio Mica La Luna”
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Perché racconta di una donna che sa quello che vuole, che ha poche pretese ma obiettivi chiari e definiti.

  • Elton John- “Circle Of Life”
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Che ci fa capire come tutti appartengano allo stesso ecosistema, che parla quindi di un aspetto di appartenenza molto forte. 

Ph. di copertina di Leandro Mancino

Psicologia dei Dream Theater: una canzone che diventa “terapeutica”

Così recita il brano che ci illumina psicologia dei Dream Theater:

“Come posso sentirmi abbandonato
persino quando il mondo mi circonda?”

Misunderstood una canzone che descrive perfettamente le sensazioni che emergono quando non ci si sente capiti.

La parte iniziale del brano, molto “morbida”, viene seguita da una seconda parte in cui, il turbinio di accordi, rende molto l’idea di cosa succede dentro una persona che non si sente compresa.

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Come aiutare i tuoi pazienti a lavorare sugli obiettivi con una canzone

Lavoro sugli obiettivi è spesso difficile. Così cantano i Foals:

“Oh dammi un po’ di tempo,
mostrami il punto d’appoggio
dal quale posso scalarla.
Sì, quando mi sento giù,
tu mostrami un’indicazione stradale che
mi faccia capire dove dovrei andare.”

Un brano per parlare della difficile scalata verso i nostri obiettivi, la canzone si chiama “Mountain at my gates” dei Foals!

La crescita personale ruota attorno a questo importantissimo concetto: darsi degli obiettivi, cambiare le proprie abitudini affinché questi possano essere raggiunti e mantenuti.

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Walk of Like dei Dire Straits diventa una canzone “terapeutica”

La voce e la magica chitarra di Mark Knopfler in questo brano, scelte soprattutto per il ritmo divertente e la melodia della voce, ma anche per alcuni aspetti del testo.

L’aspetto di crescita personale in “Walk of Life”

Qual’è l’aspetto di crescita personale in questo brano?
Considerare il fatto che il risultato è in realtà un risultato che la persona valuta dentro, non soltanto fuori.

Nella nostra società, ormai, siamo molto orientati a capire se abbiamo valore come persone attraverso i feedback esterni: quanti soldi guadagniamo, quanti follower abbiamo, se andiamo in televisione, se scriviamo dei libri, se le persone ci fermano per strada ecc..

Quindi tutto il nostro valore è spostato sul feedback che l’ambiente ci da. Pochissimo è relativo al nostro “auto-feedback”, quello che si chiama “Inner Game” (il gioco interiore).

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Sferaebbasta: Capire l’adolescente post-moderno grazie alla musica trap

Sferaebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti, è il personaggio più amato ed al contempo più discusso della musica italiana odierna, ci fa fare un salto nel legame tra musica e adolescenza.

Musica e adolescenza oggi

Da una parte conta un esercito di giovani fan ossessionati da lui e dalle sue produzioni: ne sono la prova i 2,4 milioni di follower su Instagram ed il fatto che, in Italia, è stato l’artista più ascoltato del 2018 su Spotify. Continua a leggere Sferaebbasta: Capire l’adolescente post-moderno grazie alla musica trap

“Every breath you take” dei Police: un brano su cui focalizzarsi per combattere l’ansia

Un mitico brano dei Police, che una mia atleta emotiva ha saggiamente utilizzato per combattere i sintomi della depersonalizzazione: musica per combattere l’ansia.

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