Dimmi che cervello usi e ti dirò dove vai in vacanza

Quando siamo stressati dal lavoro, dalla quotidianità o dallo studio è bello e UTILE fantasticare sulle vacanze, sul meritato relax.

Ibiza Vs Budapest?

Meta più gettonata da oltre 20 anni per lasciarsi andare al divertimento, all’assuefazione dei timpani e alla perdizione brutale della coscienza dell’essere, è notoriamente Ibiza. Si riversano ogni anno nella celebre isola migliaia di giovani  fedeli,  ma anche agnostici convertiti, della tech-house pronti ad osannare i dj più celebri del panorama mondiale.

Ma da qualche anno si sta affermando sempre di più  come meta estiva un ormai famoso festival che si propone più che come una semplice alternativa, pur mantenendo alcune affinità con lo spirito della Isla, lo Sziget Festival.

Per sette giorni, dal 10 al 17 Agosto, a Budapest  ci si concentra sull’isola di Obuda portando sulle rive del Danubio colori, arte e i migliori artisti sia dell’emisfero elettronico che del  pop ma anche e soprattutto del rock, tanto rock (eccone alcuni e la lista è in crescita):
Kasabian
– Limp Bizkit
– Foals
Interpol
– Dropkick Murphys
– The Subways

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Quale cervello usiamo per capire cosa fare?

Paul D. MacLean ha elaborato un modello della struttura e dell’evoluzione dell’encefalo, descrivendolo come  “Cervello uno e trino” perché vi ha individuato 3 formazioni anatomiche e funzionali principali che si sono sovrapposte ed integrate nel corso dell’evoluzione.
Sono:
– il più antico, il CERVELLO RETTILIANO (sede degli istinti meno coscienti)

– il MAMMALIANO ANTICO o SISTEMA LIMBICO (sede delle emozioni)

– Il MAMMALIANO RECENTE o Neocorteccia (sede della coscienza e della razionalità volontaria)

Secondo chi scrive mentre la musica elettronica per la sua modalità ipnotica del ritmo rimanda più al cervello rettiliano il pop e il rock integrano anche l’aspetto emotivo (l’armonia e la melodia) e l’aspetto razionale (le parole delle canzoni).

ATTENZIONE! In questo non c’è nessun giudizio di valore: non è che chi va a ballare è meno di chi va ad un concerto…sono bisogni che abbiamo tutti e che soddisfiamo come vogliamo!

Integrazione tra cervelli

Lo Sziget unisce l’elettronica, con il pop, il rock e anche la world musica.
Quindi: ogni cervello avrà la sua soddisfazione.

Dunque un festival che propone vari generi pronto a soddisfare le varie esigenze musicali e concentrare un esercito di ragazzi con diverse personalità ma uniti nel godersi tutto ciò che l’estate porta con sé.

Noi, chiaramente, già stiamo a Budapest! 😉

Date un’occhiata!

https://www.youtube.com/watch?v=k_JqgPOJBpA

Francesco Insogna + Romeo Lippi

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Pubblicato da

Romeo Lippi

Psicologo, Psicoterapeuta, Cantautore. Responsabile e fondatore del progetto "Lo Psicologo del Rock". Uso nella mia vita e nella mia professione l'integrazione tra canzoni e psicologia.