Eccovi l’intervista a Michele Villetti, musicista di Viterbo che ha ultimamente raggiunto un gran risultato: il suo disco Masileyo è da oltre 10 mesi nella top ten della world music nella classifica mondiale Itunes vicino a nomi come Paco de Lucia, Peter Gabriel e Loreena Mckennith, divenendo un BEST SELLER, nello store  della Apple.

Cominciamo dall’inizio: perché hai scelto di fare il musicista?

Sin da piccolo le orecchie mi hanno salvato da tante situazioni scomode: per non sentire certe cose andavo in camera e mi mettevo le cuffie; la musica mi faceva bene, incredibilmente bene. Ricordo che sentii Show must go one dei Queen a Teatro, durante il saggio scolastico di mia sorella, e percepii una scarica di energia fortissima al cervello: oggi so che quella era una scarica di serotonina, allora non sapevo darle un nome, ma non era paragonabile ad altro. Come se si fosse accesa una lampadina.

 A che punto stai? Com’è la tua vita di musicista?

Sono molto soddisfatto, i successi sono stati davvero molti , ma se dovessi parlare in modo estremamente profondo mi sento incompreso. I paletti mentali delle persone mi pesano. Oltre i “bravo” che mi dicono, oltre il lavoro, vorrei qualcuno che mi accompagnasse verso un altro livello, qualcuno che scommettesse su di me e non mi lasciasse solo a fare tutto quello ruota intorno alla mia musica: produzione, pr, marketing sono aspetti che riesco a gestire da solo con enorme fatica. Questo però  è il problema della maggioranza di chi fa questo mestiere.

Riesci a campare con la musica?

. Anche se le spese a volte sovrastano il guadagno. Anche e soprattutto se vuoi continuare a studiare e perfezionarti. La tranquillità economica non posso programmarla, sono precario, come lo sono ancora tanti altri lavoratori. Faccio l’insegnante di batteria, ho i miei progetti e faccio il turnista…ma è comunque dura.

La musica è un settore emotivo, il mondo è in crisi a livello emotivo, per questo la musica è in crisi.

Cosa ti deprime della vita da musicista?

I cani rabbiosi che sovente si trovano nei circuiti fatti da musicisti. La competizione tra strumentisti non è più ad un livello sano ma mira a distruggere la personalità dell’altro…é una guerra, è un parlarsi alle spalle che va dal livello base ai big.

Se ci fosse una coalizione unita tra i musicisti si potrebbero anche raggiungere le risorse che ci sono e sono disponibili. Ma si preferisce sbranarsi e rimanere divisi. Devo dire però che fortunatamente mi sono sempre levato in tempo da queste realtà vedendone di conseguenza altre, che sono migliori e soprattutto esistono!

Cosa pensi di trasmettere emotivamente al tuo pubblico? e qual è il tuo pubblico?

Io cerco di creare empatia. Indurre lo stato di benessere nell’ascoltatore. Tornare alle origini…. Sono fermamente convinto che la natura sia l’unica vera patria di ogni essere vivente. E’ la mia fonte primaria di ispirazione, difatti spesso faccio proprio concerti nei boschi (il progetto si chiama mereio e si può trovare in questo link

 Quali sono i feedback delle persone?

Molti dei miei ascoltatori mi dicono che, con le mie tracce, si sentono bene, c’è trasmissione di benessere, e solo questo mi importa. Ad esempio una importante  producer che lavora alle Hawaii mi ha detto che sente la mia musica davanti all’oceano; altri che la usano per pregare in Israele (Jerusalem Song). Addirittura il giorno dopo l’uscita del disco, una mia amica ostetrica mi ha mandato una mail dicendomi che aveva fatto nascere con la mia musica un neonato. Non lo dimenticherò mai, solo quest’ultimo aneddoto è bastato a ripagarmi completamente di tutti i sacrifici ed il tempo dedicato a questo album.

http://open.spotify.com/track/2DYg9djwOdIwTqRGYhmjK1

Il brano Memories, a quali tue memorie rimanda?

é un brano che ho scritto per una ragazza, Serena, di cui ero innamorato, è un pezzo che ho composto a 18/20 anni…era la mia musa. Ho finito di scriverlo molto tempo dopo, quando ho visitato la Baia di Indos, in Grecia, in questo posto le onde vanno a morire in un piccolo golfo che sembra una lingua, la sabbia ed il mare che si univano mi hanno fatto pensare ad un bacio, il suo. Serena oggi è la mia compagna.

http://open.spotify.com/track/4GrdFjlVzjfEkTWupZ7bwx

 In Your Eyes: di chi sono i “tuoi occhi”?

Sono i miei. Vivevo un periodo di depressione e avevo gli attacchi di panico. Mi sono dedicato questa canzone, guardandomi allo specchio, per andare nelle mie profondità e per potermi rialzare.

http://open.spotify.com/track/3GDbj70Ae5au0y4kGGZRoP

 La tua emotività: che bisogni compensi attraverso la musica di questo album?

Aggregazione e condivisione. La condivisione  manca tanto in questo mondo spesso freddo e sterile , come ti dicevo, l’ambiente musicale spesso è deficitario di questo aspetto. Credo che iniziare a lasciarsi alle spalle il concetto di”umanità professionale” sia un ottimo modo per ritornare ad essere veramente uomini, nel senso più bello e stupefacente del termine.

 La tua infanzia entra nella tua musica?

Assolutamente sì. Masileyo sono io che corro da bambino, il ridere ed il sentirsi vivi.  Era una parola che avevo inventato per comunicare felicità. La meraviglia che c’era nell’infanzia. Nel prossimo album ci sarà un brano (the Genius) che si apre con la registrazione della voce di Bukowski che recita il Genio nella massa, successivamente canterò  un mio testo tradotto con un linguaggio inventato da una bambina, mia ex allieva di batteria.

 Sei nervoso quando vai a suonare?

Sempre di più. è anche “colpa” delle aspettative…quando diventi grande ti fai delle aspettative e sei teso. Poi comincia la musica, stacco il cervello e mi rilasso. Da qui cerco di proseguire al meglio.

 Aspettative per il futuro?

Masileyo one man band: è un progetto nato da pochissimo. A breve pubblicherò dei video dove spiegherò tutti i dettagli al riguardo…ecco un breve assaggio

Ecco i link di google play e itunes dove potrete acquistare l’intero album a soli 2,99 euro

https://play.google.com/store/music/album/Michele_Villetti_Masileyo_Soundtracks_for_a_Real_L?id=Bc64ayrvlmxehw2qwa2w4k6lgzq

https://itunes.apple.com/it/album/masileyo-soundtracks-for-real/id806454220

www.michelevilletti.it

Dr. Romeo Lippi 

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