Non mi sento mai abbastanza: dal perfezionismo all’autostima profonda di Jovanotti!

Autostima profonda, nutrita dal contatto continuo con i valori, le direzioni importanti e scelte nella vita. Il successo ed i risultati del cantante Lorenzo Jovanotti derivano proprio dalle sue azioni, dal come corre e vive in contatto pieno con i suoi valori.

L’autostima profonda e salda per il successo

Qualunque sia per noi il successo, spesso miriamo a superare i risultati passati, migliorare le performance e raggiungere gli obiettivi fissati. Essere perfetti! Ma l’autostima è alta o profonda?

Puntiamo insieme alla crescita ed alla realizzazione personale. Proprio per questo, la stima nutrita nei nostri confronti è importante. Così come quella che gli altri ci dimostrano e che l’ambiente ci rispecchia!

Vogliamo un’alta autostima, vogliamo sempre di più. Ma tutto ciò è diverso dall’avere un’autostima profonda, salda ed equilibrata. Spesso, infatti, non possiamo ottenere ciò che desideriamo, oppure non ci basta!

E’ perciò molto importante porci una domanda: puntare la propria soddisfazione, la propria stima solo sui risultati e le performance è utile?

La psicologia ed una canzone di un modello diverso come Jovanotti ci possono aiutare a comprendere meglio questa dinamica e costruire un’autostima profonda.

Laura (nome di fantasia), una mia paziente, conosce bene tutto questo e me lo ha raccontato.

Voglio di più!

Non mi basta mai

voglio di più!

Un elenco crescente di oggetti e obiettivi che possono riempire i bisogni e desideri dell’essere umano più estremo. Jovanotti, cantante dai colori e ritmi positivi, li rappa nella canzone VOGLIO DI PIU’ nel 1994, un periodo di intenso movimento in Italia.

Laura vive questa incessante corsa. Una corsa continua verso qualcosa di più. E sembra che riesca a farcela: inanella titoli di studio, certificazioni, progetti lavorativi e gratificazioni da capi e collaboratori.

Con grande forza raggiunge livelli altissimi, traguardi lavorativi e personali seguendo le sue alte aspirazioni e aspettative.

Eppure, piano piano, tutto questo non le basta mai. Le manca sempre qualcosa: l’energia e la soddisfazione, che puntualmente ricerca all’esterno, sempre in altro.

L’energia e l’entusiasmo non mancano invece a Jovanotti. Anche se la sua corsa è simile a quella di Laura ed inciampa anche lui. Però la direzione è verso l’alto, il successo valoriale!

Davvero, anche lui corre: in bici nei suoi viaggi, sugli stravaganti palchi dei concerti, nelle spiaggie. E’ arrivato a livelli altissimi di successo, non solo grazie al perfezionismo, ma connettendo le sue azioni a direzioni più profonde e autentiche.

Laura non è un’artista o una rockstar, ma, mentre mi racconta di sè ed ascoltiamo la canzone, qualcosa nella sua insoddisfazione e ricerca continua mi ricorda proprio la biografia di importanti rockstar.

Ha una stima di sé ed una corsa diversa dall’autostima profonda del cantante di Cortona.

Cosa differenzia queste corse verso il successo?

Il bisogno di successo

You can’t always get what you want

Così i Rolling Stones, nell’omonima canzone, cantano il desiderio continuo dell’uomo di raggiungere sempre qualcosa.

NON PUOI OTTENERE SEMPRE TUTTO CIO’ CHE VUOI, canta la band!

Anche la psicologia, dalla metà del ‘900, ha iniziato ad osservare questo crescente bisogno di successo.

Lo psicologo McClelland, infatti, ha studiato approfonditamente e descritto insieme alla collega Atkinson questa tendenza umana: una spinta che varia da persona a persona, ma che si apprende fin dall’infanzia.

Il bisogno descritto dagli psicologi aiuta nella valutazione delle proprie capacità, a mettersi in confronto con standard di riferimento, a scegliere compiti ed obiettivi gratificanti di difficoltà elevata.

Nella società occidentale, volta al successo, questo bisogno è fortemente adattivo e utile alla crescita: essere pronti a mettersi in gioco e competitivi può garantire, infatti, il successo economico e lavorativo.

Stimare le proprie capacità ed il proprio valore è proprio il nocciolo di quel processo descritto nel ‘900 come autostima.

D’altra parte, come abbiamo visto nella storia di Laura, porci e desiderare di raggiungere continuamente obiettivi è rischioso.

Perché?

Non siamo i piccioni di Skinner

Il titolo è provocatorio, ma importante.

Ci sono situazioni nelle quali, pur raggiungendo continuamente risultati, si rischia di non rispondere a bisogni molto importanti. Il nostro rischio è quello di rimanere su un aspetto superficiale e automatico di successo!

Lo psicologo Burrhus Skinner ha studiato il comportamento dei piccioni alla ricerca di ricompensa e piacere. Per gli animali il cibo è fonte di piacere e vita.

In una gabbia, durante vari esperimenti, i piccioni si muovevano beccando i punti in cui avevano appreso trovarsi una gratificazione. Avevano imparato un comportamento utile a soddisfare il proprio bisogno grazie a stimoli esterni.

Generalizzando queste evidenze con numerosi studi, si è scoperto come il cibo per i piccioni sia paragonabile alle gratificazioni continue per noi esseri umani.

Le ricompense spesso si ricercano dall’approvazione nelle nostre relazioni!

Infatti, l’uomo ricerca gratificazione ai propri bisogni ed essi orientano il comportamento in modo automatico.

Laura e la ricerca di ricompense e risultati

Ritorniamo per un istante alla storia di Laura. La ragazza si reputa di valore e stimabile in base a successi ed obiettivi, anche a costo di perdere contatto con ciò che per lei è importante!

Ecco il rischio:

Qualora non si sia consapevoli su cosa provoca piacere, si rischia di assomigliare ai piccioni che beccano la gabbia alla ricerca di cibo!

In alcune situazioni e momenti, è utile ricercare approvazione e stima dagli altri. D’altra parte, è molto meno utile qualora questo bisogno spinga eccessivamente il comportamento producendo una corsa incessante ed esauriente.

Come mai Jovanotti corre come un forsennato a più di cinquant’anni non esaurendosi mai, mentre lei perde continuamente le energie? Laura ha i risultati, ma li raggiunge in un modo diverso, un “come” diverso rispetto a Lorenzo!

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L’autostima profonda di Jovanotti

Ottenere risultati, raggiungere obiettivi è importantissimo, ma non basta.

Le biografie delle rockstars insegnano anche questo, esattamente come la vita dei piccioni in gabbia. Paradossale, vero?

Serve qualcosa di più: una direzione da scegliere consapevolmente!

Questa direzione si chiama Valore ed è spiegata in psicologia dall’ACT, terapia dell’accettazione e dell’impegno, fondata da Steven Hayes negli anni ’90.

I valori sono delle guide scelte per i nostri comportamenti. Tutto ciò non si basa solamente sulla valutazione delle proprie capacità e nemmeno sulla stima che si ha di sé.

A ciò basterebbe, infatti, la soddisfazione del bisogno di successo. La vita di laura dedicata alla ricerca di quello che Skinner ha chiamato rinforzo esterno, estrinseco, ossia proveniente dall’ambiente.

La via profonda e piena percorsa da Lorenzo è disegnata sulla base dei suoi Valori: ciò rende la sua vita piena e degna di essere vissuta, veramente di successo e sostenuta da un’autostima profonda.

Adattandosi sempre ad un ambiente ed una cultura competitiva, il cantante riesce a trarre piacere e stima di sé da azioni in linea con i propri valori. Si riscopre e si rinnova continuamente ed artisticamente.

La vita di Lorenzo è una prova che l’autostima profonda emerge e si nutre da azioni valoriali importanti per la singola persona. I risultati, il successo raggiunto, sono una conseguenza.

Non ci credi?

Un’autostima profonda e connessa ai valori

Prova a pensare al piacere che provi in compagnia del tuo partner, amico, o familiare, una persona con cui ti trovi a tuo agio, nonostante non vi sia un pubblico a guardarti. Oppure pensa al piacere mentre suoni e canti i tuoi brani preferiti, senza nessuno ad applaudirti.

Immagina il piacere nel leggere, imparare e lavorare ad un progetto per te importante.

Connettendoti ed entrando in contatto con i valori puoi nutrire la tua autostima profonda a prescindere dal risultato. Ovviamente, per crescere e raggiungere gli obiettivi per te importanti è utile agire e dare sempre di più. Desiderare e avere fiducia.

Volere di più, ma alla luce dei tuoi valori. Scoprili, scieglili e connetti le tue azioni e la stima di te ad essi. Proprio come fa nella sua vita Jovanotti!

Non è facile, ma è intuitivo. Per sostenerti in questa nuova consapevolezza ti lascio un video che spero possa esserti utile.

Ecco il video per te:

VOGLIO DI PIU’ vs YOU CAN’T ALWAYS GET WHAT YOU WANT

Un equilibrio importante, nutrire un’autostima profonda connettendoti ai valori per te importanti!

Buon viaggio nei valori!

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