Una lettera per te

Oggi ti parlo di un tema di cui non si parla mai nella crescita personale, il tema della bellezza.

Sarai con me nel percorso che si chiama in Rockstar Body: sentirti bella come una rockstar anche se non ti conformi alla massa.

Se tu mi segui, sei una persona che segue lo Psicologo del Rock, non vuoi essere una persona che vuole essere uguale alle altre persone.

Vuoi splendere di luce propria, vuoi essere completamente te stessa.

Bene, rockstar body ti permetterà di sentirti bella come una rockstar essendo te stessa.

Io sono una persona molto, molto pratica e voglio raccontarti subito che cosa ti porterai a casa oggi.

Ti sentirai più sicura e più bella.

Aumenterò la tua sicurezza interiore relativamente al tuo corpo ed alla tua bellezza.

Capirai come attrarre relazioni di valore.

Tutti noi stiamo cercando, o abbiamo trovato e vogliamo mantenere, una relazione bella, sana e nutriente.

La bellezza permette di attrarre relazioni di valore e vedremo come farlo.
Guadagnerai tempo prezioso.

Nella nostra società così veloce, anche se riesco a farti guadagnare dieci minuti, un quarto d’ora o mezz’ora al giorno, come accadrà quando applicherai le tecniche di questa lettera, avrò fatto un ottimo lavoro.

Tu avrai questi minuti in più per goderti la vita ed essere felice.

Quindi ti sentirai più sicura e più bella, attrarrai relazioni di valore e guadagnerai tempo prezioso grazie a cosa?

Come farai?

Grazie all’autostima fisica, apprenderai la competenza psicologica dell’autostima fisica.

Che cos’è?

E’ la capacità di accettare, percepire positivamente, dare valore al tuo corpo e attraverso il tuo corpo.

Così è molto teorica e scientifica, ma vedrai che con gli esempi che ti farò  l’apprendimento arriverà facilmente.

La prima cosa che devi tenere in mente e stampare dentro la testa è che l’autostima fisica genera sicurezza interiore.

Ti senti sicura di te e questo automaticamente genera bellezza.

La bellezza non è soltanto essere oggettivamente all’interno di determinati canoni, o rispettare i canoni che vengono imposti dalla moda.

La bellezza è moltissimo dentro l’aspetto psicologico: la sicurezza interiore.

L’autostima fisica crea sicurezza interiore e la sicurezza interiore crea bellezza.

Ti voglio fare delle domande: ti è mai capitato di chiederti “che cos’ha lei più di me?”.

Io da maschio me la sono fatta. Quando vedevo un ragazzo, magari aveva successo con le ragazze o aveva relazioni con una donna che io desideravo, mi chiedevo:” ma che cosa ha lui più di me?”.

Magati è capitato anche a te di guardarti attorno, vedere donne e ragazze e chiederti:” cosa ha lei più di me?” E non capirlo.

Quasi sempre quella persona ha più sicurezza in se stessa rispetto a te.

Riesce ad ottenere quello che vuole ed attrarre partner graditi e mantenerli con sé. E’ sicura di sé.

Inoltre, ti è mai capitato di boicottare una relazione perché non ti sentivi abbastanza carina?

Magari, c’era un ragazzo che ti guardava, ma sei scappata perché non ti sentivi adeguata, eri invasa dalle paranoie.

Oppure hai incominciato ad uscire con un uomo, o donna se ti piacciono le donne (ovviamente io sono lo Psicologo del Rock e qualsiasi creatura ti piaccia è ok, love, love, love come dicevano i Beatles), quindi hai iniziato ad uscirci solo che le continue paranoie estetiche ti hanno fatto stare dentro la testa e non con quella persona.

Magari la boicotti ed una relazione che poteva essere bella si sputtana. Ti è mai capitato?

Hai notato quanto tempo passi a farti le paranoie estetiche?

Ricerche scientifiche dicono che una donna pensa al proprio corpo ogni 10-20 secondi. Immagina il tempo che investi sulle paranoie estetiche.

Tempo che non torna indietro e magari è inutile.

Pensare che sei bassa, brutta, che hai i denti storti, che hai l’acne… quello non risolve niente, ti rende ancora più insicura e non permette di esprimere la tua bellezza.

Noi riusciremo ad andare oltre queste domande, nei prossimi minuti, ti insegnerò un metodo in tre tecniche per sentirti bella come una rockstar anche se non ti conformi alla massa.

Grazie all’autostima fisica, meravigliosa competenza psicologica.

Attenzione! Se ignori le tre tecniche di cui ti parlerò, ecco cosa accadrà:

Continuerai a perdere tempo e soldi.

Continuerai ad occupare il tempo a dirti che sei brutta, a controllarti allo specchio, a scappare da situazioni belle, a perdere occasioni meravigliose dal punto di vista relazionale, ma anche professionale perché magari non ti senti adeguata con il tuo corpo.

Poi perdi soldi e compri vestiti che non metti mai, o fai trattamenti che non ti sono utili.

Continuerai a perdere tempo e soldi se ignori le tecniche che io adesso ti racconterò.

Le relazioni di valore saranno a rischio. Se non ti senti confident e sicura con il tuo corpo, le persone sentono questa insicurezza.

Le persone di valore vogliono stare con altre persone di valore. Se tu sei continuamente all’interno delle tue paranoie e non ti senti sicura, le relazioni di valore sono a rischio.

L’altra persona dice:” cavolo sei buona e cara e tutto, ma trasmetti troppa insicurezza, hai poca energia.” Queste relazioni di valore possono essere a rischio, le puoi perdere.

Addirittura puoi andare verso la solitudine.

Ti senti inadeguata e magari dici:” il lavoro mi occupa tanto spazio, ma io sono brava sono in quello, oramai è troppo tardi.”

Non cerchi più delle occasioni per incontrare un partner gradito e ti infili nel tunnel della solitudine, che ha degli effetti terribili. Studi scientifici dimostrano che la solitudine ha effetti dannosi sulla psiche e corpo, tanto quanto la sedentarietà ed il fumo di sigaretta.

Attenzione ad ignorare queste tre tecniche: perderai tempo, soldi, relazioni di valore a rischio e vai verso la solitudine.

Andiamo diretti: ecco le tre tecniche di cui ti parlerò oggi:

1) Accettarti e fare meno “pippe mentali”. Meno, meno paranoie.

2) Esporti agli altri come una rockstar, fregandotene del loro giudizio.

3) Creare la tua bellezza, non vuoi essere uguale alle altre persone, ma creare la tua bellezza, esprimere quella bellezza che attrarrà delle persone adeguate che hanno valori simili ai tuoi.

Entriamo nella prima tecnica.

Si chiama ACCETTAZIONE ATTIVA DEL CORPO.

Come sai, io utilizzo tantissimo la musica e le canzoni nel mio lavoro e ti voglio citare questo brano: Beautiful di Christina Aguilera.

In questa canzone la Aguilera canta nel ritornello queste parole: You are beautiful in every single way, tu sei bellissima in tutte le tue forme, words can’t bring you down, le parole non possono buttarti giù.

Quelle parole spesso non sono degli altri, sono le tue parole.

Sono le parole brutte, i giudizi negativi che tu attacchi al tuo corpo.

Spesso, ti senti brutta, grassa ed inadeguata non per quello che ti dicono gli altri, ma per quello che ti dici tu.

Le parole che ti buttano giù sono le tue.

E quella è accettazione passiva, ti riempi di parole negativi, ti attacchi, ti svilisci e diventi negativa.

Scarsa autostima fisica, scarsa sicurezza interiore, diventi negativa e non esprimi la tua bellezza.

Invece, quest’altra, è accettazione attiva. Ti dici io sono così, dedicandoti delle parole belle, esprimendo bellezza e ti senti bella.

Autostima fisica uguale a sicurezza interiore, uguale a bellezza.

La prima tecnica è l’accettazione attiva. Come si fa?

Voglio raccontarti la storia di Susanna. Susanna si accetta attivamente.

E’ di Roma, ha poco più di trent’anni, fa l’insegnante ed è anche una musicista.

E’ anche molto ironica e divertente, è molto fica, ma come tante donne è piena di paranoie.

Attraverso la tecnica dell’accettazione attiva che lei ha appreso nel mio training sull’autostima fisica, ora, è molto diversa.

Non te ne voglio parlare, semplicemente ti trascrivo quello che io e Susanna abbiamo detto in una chiacchierata (che puoi vedere nel webinar, se non l'hai ancora visto):

S: “Allora, ho capito una cosa.

Nel momento in cui tu ti senti bella, non solo fisicamente, ma perché ti senti una bella persona, in realtà diventi bella anche agli occhi degli altri”.

R:” Certo, esprimi vitalità, una sicurezza, un’energia che arriva agli altri.”

S:” io mi sono resa conto che non ossessionandomi sul non sono abbastanza bella, cerco di essere bella a modo mio e in realtà è migliorato quasi tutto nella mia vita.

Io sono tranquilla anche a lavoro, faccio l’insegnante e devo parlare spesso in pubblico, interagire con tante persone… essendo più rilassata anche fisicamente, vivo meglio anche le lezioni.

Faccio anche la musicista e vivo più tranquillamente la performance musicale e anche nelle relazioni… spesso per questa mia ossessione qua, ad esempio nell’ambito sentimentale, quando incontravo una persona che mi piaceva, non è che ci andavo a parlare.

Avevo sempre il pallino del non sono abbastanza bella.”

R:” non sono ad un certo livello!”

S:” esatto! Questa cosa adesso non ce l’ho più.”

R:” che risultato ti ha portato non avere più questa fissa in testa?”

S:” eh, è arrivata una persona che mi piace. Sono riuscita ad interagire tranquillamente, senza pensare che oddio, non sono bella… non ci ho pensato minimamente.”

R:” questa è una cosa di cui sono molto contento. Il fatto che le persone vivano in maniera fluida il proprio corpo e la relazione con l’altro.

Tu non sei più nella testa, ma lì con l’altra persona e puoi dare tutta la tua energia all’altro, l’altro gode della tua energia e tu dell’altro, senza mettere barriere che sono soltanto mentali nostre.

Sono super contento che questo lavoro di autostima fisica abbia portato a tutto questo. Sono super contento!”

S:” Anch’io!”

Susanna ha smesso di dirsi che non è abbastanza bella, ha smesso di dirsi che non è abbastanza carina e si è aperta alla vita.

Ha messo sullo sfondo le paranoie e ha espresso se stessa.

Hai letto ciò che diceva? Si sente più sicura in classe, visto che fa l’insegnante, si sente più sicura nella performance musicale e poi a livello sentimentale ha permesso ad un ragazzo di avvicinarsi e di parlare con lui, finalmente libera dalle paranoie.

Perché lei si accetta.

Questo è quello che succede con la prima tecnica: ACCETTAZIONE ATTIVA DEL TUO CORPO.

Non sono i tuoi difetti a renderti insicura, sono i tuoi pensieri, sono le cose che tu dici di te, le critiche che ti fai!

Nel momento in cui tu ti accetti per come sei, come ha fatto Susanna, comincia a sprizzare energia, fascini, sicurezza, bellezza.

Questo ti permette di alzare la testa, vedere l’uomo che ti piace, lui ti vede, vi contattate e nasce qualcosa. Accettazione attiva, una tecnica dell’autostima fisica che ti permette di essere più sicura e ti permette di esprimere la tua bellezza, senza paranoie.

Ora andiamo alla seconda tecnica.

Sulla prima ci sarebbero tantissime cose da dire, ma non possiamo stare qui tutto il giorno.

Come abbiamo detto prima, il tempo è poco per tutti e cerco di darti la sintesi di tutto e degli spunti interessanti.

Seconda tecnica: L’ESPOSIZIONE.

Cosa succede? Invece di nasconderti, ti mostri.

Di nuovo facciamo un esempio musicale, com’è tipico dello Psicologo del rock: Alicia Keys ha scritto una canzone che si chiama Girl Can’t be herself.

In questa canzone una ragazza si sveglia al mattino ed è triste, dice:” ma perché la mia autostima è sotto le scarpe, perché devo truccarmi per piacere a qualcuno, perché devo sottostare ai canoni di bellezza che qualcun altro ha scelto per me!”

La ragazza non può essere se stessa, girl can’t be herself, la ragazza non può esprimersi, deve rispettare dei canoni.

Alicia Keys dopo aver scritto questa canzone, dice basta!

Si presenta ai Grammy Award, che sono gli oscar della musica, così, senza trucco.

La vedete: pulita, naturale, sorridente. Alicia Keys è così!

Si presenta, paparazzi a fare le foto e dice:” dopo essermi esposta, fare una cosa che all’inizio mi metteva paura, paura di farmi vedere senza trucco, ma mi sono sentita me stessa, confident, sicura, finalmente libera!”

Proprio il principio dell’esposizione, la seconda tecnica dell’autostima fisica che stai apprendendo oggi: mostrare invece di nascondere.

Quante volte il trucco è qualcosa che nasconde i tuoi difetti, invece di esprimere qualcosa di bello per te.

Quante volte scegli dei vestiti per nascondere qualcosa?

Ora inizi ad esporre, esponendoti vai oltre la paura, oltre la paura ti senti sicura e quando ti senti sicura, esprimi bellezza.

Ora ti racconto la storia di Marianna.

Marianna si espone, va oltre le proprie paure e diventa sicura.

Marianna è una manager, più di trent’anni e prima del training sull’autostima fisica, era molto in paranoia per il proprio corpo.

Ora ti faccio leggere la trascrizione dell’intervista (che trovi nel webinar) e vedrai come l’esposizione che ha fatto Marianna attraverso uno sport, la pole dance, ballo intorno palo di acciaio, figo e sensuale, faticoso dal punto di vista sportivo. Lei ha scelto di fare questo sport, si è esposta perché questo sport non si fa con la tuta, ma con le culotte ed il top.

Esponendosi è diventata molto più di se stessa.

Ecco le parole di Marianna:

R:” Dal momento che hai lavorato sulla tua autostima fisica, hai poi sentito che il corpo ti chiedeva muoversi, esprimersi in una certa maniera.

Hai scelto la pole dance e ci dirai anche perché. Ci racconti quello che è successo con questo sport.”

M:” sì, quello che vorrei dire inizialmente è che io nasco come rugbista. Io gioco a rugby e per me questo era un ostacolo grandissimo!

Da piccola sognavo di fare la ballerina, ma poi non l’ho mai fatto. Post-lockdown ho riaperto questo cassetto meraviglioso e ho deciso che un giorno volevo andare a fare pole dance.

E’ uno sport senza squadra e devi stare in pantaloncini e canottiera, qualcosa a cui io non ero assolutamente abituata.

In più davanti ad uno specchio e l’insegnante ci chiedeva spesso di registrare le lezioni e di rivederci.

Per me questo era un ostacolo allucinante! Fino a che non ha iniziato a piacermi così tanto che mi sono detta: quante cose ho limitato nella mia vita per paura del giudizio degli altri, perché non mi affidavo al mio corpo, non mi sentivo al livello degli altri e non ero sicura delle capacità del mio corpo?

R:” superfigo, perché poi hai vissuto il tuo corpo, non più giudicandolo, ma vivendolo da dentro.”

M:” sì, vivendolo come alleato e non nemico. E’ stato fondamentale.

Registrarmi, anche solo negli esercizi di Pole… mi dicevo, vedi, questa cosa l’ho fatta bene, ma se non ci avessi provato il risultato non l’avrei mai ottenuto.

R:” tu ti sei esposta a qualcosa che ti avrebbe fatto vergognare. Rotearti intorno ad un’asta in acciaio con vestiti molto piccoli ti avrebbe angosciato, ma adesso è ok per te.”

M:” ma anche il fatto di andare in palestra. L’anno scorso mi ero iscritta, ma non ci andavo. Mi sentivo troppo grassa, pensavo che poi tutti mi giudicano, non me la sentivo di affrontare questa roba.

Invece sono andata lì, ora, coraggiosa e menefreghista. Anche se c’era qualcuno che guardava. Guardando indietro, mi sarei bloccata l’anno scorso. Invece quest’anno ho detto beh, guardami.

Se ti piaccio ok, sennò non posso farci niente.”

Marianna ha utilizzato la tecnica dell’esposizione.

Invece di continuare a nascondersi, va in palestra e sale sul palo da pole dance.

Facendo questo inizia ad essere più confident con il proprio corpo e a sbattersene del giudizio delle altre persone.

Facendo questo le paranoie estetiche vanno sullo sfondo.

Poi chiedo a Marianna: quali sono stati gli effetti sulle tue relazioni, dopo che la tua autostima fisica è cresciuta, grazie all’esposizione?

Queste sono le sue risposte:

M:” Passo dopo passo sono riuscita a migliorarle.

Sentendomi più sicura e sentendomi meno esposta ai giudizi, me ne sbatto altamente di tutto quello che mi dicono le altre persone, magari in passato mi avrebbero ferita.

Questo mi ha permesso di vivere le relazioni in maniera molto più sincera e serena soprattutto. Anche quella con mio marito è migliorata alla grande!”

R:” E’ contento da quando fai pole dance? Ti commenta questa cosa?”

M:” sì, poi la sera guardiamo insieme i video e ci facciamo delle risate infinite! Quando riesco a fare un ballettino sono felice, ma ogni tanto sono una cessa e ridiamo tantissimo”

R:” E’ anche bello che diventa un momento di condivisione, un’esposizione senza pensare “oddio, cosa penserà di me!”.

M:” Anzi, festeggiamo anche i successi. “Guarda cosa sono riuscita a fare oggi!” che dici?”

Prima Marianna nascondeva il suo corpo e ora lo espone e si guarda sicura.

Sul divano con suo marito guardano i video e le riprese di quando fa pole dance e lui si complimenta o ride insieme a lei.

La relazione, invece di allontanarsi per l’autostima fisica, si avvicina e diventa più morbida, bella, più viva.

Questo è il potere dell’autostima fisica che ti rende più sicura di te e quindi più bella.

Abbiamo visto la tecnica dell’esposizione e facendo una sintesi:

Tecnica 1: accettazione attiva del corpo con Susanna;

Tecnica 2: l’esposizione del corpo. Esponiti invece di nasconderti con la storia di Marianna.

Terza e ultima tecnica.

Devo andare veloce e avrei altre cose da dire, ma cerco di condensare tutto.

La terza tecnica è la cultura della bellezza. Attraverso questa tecnica tu riuscirai a creare la tua cultura della bellezza.

La bellezza non verrà da fuori, non sarà scelta dai canoni esterni, sei tu che scegli cosa è bello e trasformi tutto questo in cultura.

I Rolling Stones negli anni ’70 avevano i capelli così lunghi e la gente li prendeva per il culo.

In America gli tirarono le cose dietro, quando andarono a fare il primo tour, la gente li prendeva in giro perché avevano i capelli lunghi e si vestivano in maniera eccentrica.

Loro se ne sbattevano, questa era la loro cultura della bellezza. Questo è quello che li ha resi delle leggende.

Mick Jagger, una delle star più desiderate del mondo, è stato davvero una delle rockstar più desiderate del mondo, figuriamoci che quando aveva cinquantacinque anni ha avuto un flirt con Angelina Jolie, che ne aveva ventidue.

I Rolling Stones se ne sbattono dei giudizi degli altri perché hanno creato la loro cultura della bellezza. Attraverso la loro cultura diventano belli.

Non per tutti, ma per la loro nicchia.

Mark Manson dice: è impossibile risultare affascinanti per qualcuno senza essere disgustosi per altri. Cercare di piacere a tutti è il miglior modo per non piacere a nessuno.

Sviluppa quindi la tua cultura della bellezza.

Questa cultura è basata sui tuoi valori, sostenibile nel tempo, etica e ti rende vitale e energica.

Melanie, la terza storia che ti racconto oggi, ha creato la sua cultura della bellezza.

Melanie ha poco più di vent’anni, è studentessa di psicologia ed è una ragazza solare e molto particolare.

Ha smesso di conformarsi alla cultura esterna.

Ha creato la sua cultura della bellezza. Ti trascrivo il video dove Melanie ci mostra la sua cultura della bellezza e quali sono stati i cambiamenti nella sua vita...

R:” mi andava di sapere con te com’è stata l’avventura con la cultura della bellezza. Volevo sentirlo un po’ da te!”

M:” ok! La cultura della bellezza si basa su dei valori e credenze rispetto a ciò che io ritengo bello. La bellezza per me sta nell’autenticità delle persone e nella spontaneità ed entusiasmo. S

ono cose che io cerco di trasmettere e sto cercando di applicarle al mio corpo e vestiario. Infatti, eccola, molto eccentrica!

Mi piace perché mi fa sentire più in me, più a mio agio nella mia pelle rispetto a prima. Indosso quello che voglio e non vado a pensare che, magari, è un’evenienza particolare e devo andare a vestirmi più sul classico.

Mi piace quel colore, voglio qualcosa di colorato, anche se è soltanto una collana. Perché magari non voglio strafare in una cena di lavoro in cui non sono mai stata.

Però metto sempre quel dettaglio particolare: tipo ho un anello strano con una faccia e metto quello.”

R:” ok, sempre qualcosa che comunichi che sei tu, che Melanie è questo!”

Melanie basa la sua cultura della bellezza sull’autenticità, la spontaneità e l’entusiasmo.

Smette di pensare ai canoni esterni e comincia a chiedersi: come mi atteggio nel mondo, come parlo, come mi vesto, comunico e mi trucco, come vivo per trasmettere questi valori, questa cultura della bellezza?

Ed è se stessa.

Ora leggiamo le sue parole sugli effetti su di lei e le relazioni:

M:” Di base mi piaccio un po’ di più perché sono più scherzosa. Mi accetto anche nelle scelte strane che ad esempio vengono criticate sul vestiario!”

R:” tipo la camicia di oggi?”

M:” Esatto. Nel vestiario e nelle relazioni le cose si sono allacciate. Magari adesso faccio l’occhietto dolce perché mi voglio buttare, voglio uscire dalla comfort zone.

Lo faccio al cameriere anche quando sono vestita in un modo in cui prima non avrei mai fatto: oddio, sono attillata e mi dovrei nascondere.

E questo ora lo faccio anche nelle conversazioni.

Sono più tranquilla, sono più rilassata.

Mi vedono, questo è quello che sono e la risposta autentica è questa e la do.

È conforme con quello che vedono all’esterno e mi piace che ci sia anche un collegamento.”

Melanie non deve più fare quello che le viene imposto dalla cultura esterna: ora ha la sua.

E, ora, le chiedo: questa nuova cultura della bellezza che effetto ha sugli uomini?

M:” Diciamo che ho notato il cambiamento. Prima pensavo solo che questa cosa ai ragazzi poteva piacere, che dovevo essere più una bambolina.

Però mi faceva stare male dentro, non era così!”

R:” ti stavi adattando a questa cosa. Ma in realtà a quello che pensavi essere la valutazione e la validazione dell’altro.”

M:” esatto. Ha creato anche problemi nelle relazioni. Invece adesso abbraccio il fatto di essere un po’ “matta”, diciamo, e non la rinnego, la condivido.

Voglio condividerla e basta. Questa cosa ha portata a percepirmi con dei valori, mi sento un valore. Sono così, non posso adattarmi, voglio essere così. E se non sei tu, vuol dire che non ci prendiamo, ma non posso sentirmi incongruente!”

R:” ed ora che effetto dà essere te stessa e “matta”? Ho questa curiosità.”

M:” in verità, ora sento che è apprezzata. Non me lo aspettavo.

A lavoro ho ricevuto un flirt carino e gentile in una situazione dove mi sentivo tranquilla e a mio agio. E mi sono detta:” ah, ok!”

R:” Oddio, può succedere anche quando non sono…”

M:” esatto e mi sono accorta che con l’entusiasmo, attraggo persone che sono entusiaste o che hanno delle belle vibes. E questa cosa mi piace, mi permette di non incappare in persone che magari sono diverse”

R:” esatto, risuonano con te persone che hanno un vibe entusiasmante!”

Questa è la cultura della bellezza di Melanie, la sua cultura basata sull’autenticità, spontaneità ed entusiasmo.

Sono fichissimi questi racconti, perché lo vedi da te.

Vedi come parlano in maniera diversa, senti l’energia, senti come le persone hanno terminato di farsi mangiare la testa dalle paranoie e, come Melanie, hanno smesso di farsi mettere la validazione di sé fuori, attraverso il proprio modello di cultura della bellezza.

Ci sarebbero mille cose da dire ancora sulla cultura della bellezza, ma il tempo è tiranno.

Ti faccio solo la sintesi delle tre tecniche viste finora:

1) Accetta attivamente il tuo corpo. Metti sullo sfondo le paranoie, basta paranoie, basta giudizi negativi e accetta veramente, mettiti in contatto con il corpo per fargli esprimere tutta l’energia che ha dentro, che hai dentro.

2) Esponiti invece di nasconderti. L’esposizione ti permetterà di uscire dalla tua zona di comfort, di sfidare le tue paure, la vergogna rispetto al tuo corpo e ne uscirai più sicura e di conseguenza più bella.

3) Crea la tua bellezza della cultura. Basta modelli imposti da fuori, ora decidi tu quali sono i tuoi valori e qual è la tua bellezza.

Queste tre tecniche sono tecniche di autostima fisica, una competenza psicologica.

E come qualsiasi competenza si può apprendere.

Che tu abbia trent’anni, vent’anni, cinquant’anni puoi diventare sicura e quindi esprimere maggiore bellezza, sentirti più bella.

Che tu sia una studentessa, un’insegnante, una manager o una casalinga, che tu abbia la laurea o non abbia superato oltre il diploma.

Che tu viva a Milano, a Caltanisetta o ad Olbia, non cambia.

L’autostima fisica si può apprendere.

Io sono qui per permetterti questo apprendimento che cambierà profondamente la tua vita.

Se ce l’hanno fatta loro, se ce l’ha fatta Susanna, Marianna, Melanie, se Melanie è diventata più confident, se Marianna e Susanna sono diventate più sicure di se stesse e riescono ad esprimere di più la loro bellezza, puoi farlo anche tu.

Ho preparato per te un videocorso sull’autostima fisica: si chiama Rockstar Body. Attraverso questo videocorso riuscirai a sentirti bella come una rockstar, anche se non ti conformi alla messa.

Se mi segui, se sei arrivata fino a questo punto, non sei una persona come le altre.

Sei alternativa, hai le tue idee e hai il tuo modello di bellezza.

Perfezionalo, sviluppa autostima fisica.

Hai il coraggio di fare questo?

Ci saranno grandi cambiamenti nella tua vita.

Hai letto le parole di Susanna, di Melanie e di Marianna.

Sei pronta? Hai il coraggio?

Perché con Rockstar Body tu camminerai, vivrai, mostrerai la tua bellezza come una rockstar.

E’ una cosa grossa, un cambiamento importante per la tua vita.

Sei pronta a farlo?

Chi sono

Mi chiamo Romeo Lippi, sono psicologo e psicoterapeuta.

Ho fondato il progetto “Lo psicologo del Rock”, l’unione tra crescita personale, psicologia e musica.

Il mio approccio, chiamato Songtherapy, è stato citato in libri di testo per scuole elementari, trasmissioni Rai, su emittenti nazionali come RTL 102,5, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Freccia, ho scritto per Psicologia Contemporanea, sono ospite di podcast per Vanity Fair.

Sono divulgatore di un approccio all’essere psicologo nuovo, emotivo ed informale, e conto sui social un seguito di circa 170.000 followers.

Alcune testimonianze sul mio lavoro

“Bravo, bravissimo, grande sensibilità e preparazione , determinato e risolutivo. È sorprendente quanta esperienza in un ragazzo così giovane!”

Loredana Rossini

“Mi ha aperto un mondo. Un approccio di lavoro eccellente e funzionale, senza contare la preparazione e la bravura di Romeo.”

Dimitri Cappagli

“Romeo è un collega non convenzionale con cui è super cool averci a che fare”

Dr. Bernardo Paoli - autore di La Sottile Arte di Incasinarsi la Vita

“Trovo molto interessanti le riflessioni e gli stimoli che offre e mi aiuta a fare chiarezza nei pensieri grazie alla mia passione suprema che è la musica. Partendo dagli infiniti esempi che gli artisti offrono è possibile raggiungere una consapevolezza personale aumentata proprio per il potere evocativo racchiuso nella propria proiezione.”

Fabrizio Balestrelli

“È un vero professionista, molto bravo .È empatico, sa fare benissimo il suo mestiere.

Mi sta aiutando tantissimo: potrei azzardare che mi sta salvando la vita! Perciò lo consiglio vivamente a tutti!”

Francesca Bonanni

“Sono una psicoterapeuta, seguo da tempo Romeo sui social e apprezzo molto il suo aver messo insieme la musica e la psicologia, cosa che permette di arrivare al cuore e alla vita delle persone in modo diretto ed efficace”

Dr. ssa Sara Zamperlin, autrice di Una Psicologa Davanti allo Schermo

“Geniale, semplicemente geniale”

Gaetano Giarrusso

Dicono di me...

"Romeo è bravo a parlare di psicologia con un taglio unico e accattivante, riuscendo in questo modo ad arrivare a molte persone in maniera efficace." 

Luca Mazzucchelli - Psicologo/Psicoterapeuta - Direttore Psicologia Contemporanea

“Romeo ha saputo integrare la psicologia con un’altra arte, quella musicale, basando il tutto su fondamenti scientifici. La Psicologia è fatta di pochi pionieri che, pensando fuori dagli schemi, propongono cose che inizialmente lasciano di stucco, ma che in seguito vengono ampiamente adottate. Romeo è uno di questi.”

Carlo Balestriere - Psicologo e fondatore di Psicologia Applicata, il progetto di psicologia sui social più seguito d’Italia

"Romeo è un grande professionista che ha pienamente compreso che la psicologia va divulgata secondo i criteri del nostro tempo. Il suo atteggiamento positivo è contagioso almeno quanto la sua profonda preparazione."

Gennaro Romagnoli - Psicologo/Psicoterapeuta - Psinel (il podcast n°1 in Italia sulla crescita professionale)

Dicono del corso...

"Il videocorso sull’autostima fisica di Romeo Lippi giunge in un’epoca dove le pressioni verso determinati canoni di bellezza sono sempre maggiori, con conseguenze a volte disastrose sulla salute psicologica di giovani e adulti.
Sentirsi inadeguati sul piano fisico porta molti ad isolarsi o ad accettare relazioni sentimentali insane spesso alla base di vere e proprie dipendenze affettive.
Conosco e apprezzo il geniale lavoro di Romeo Lippi, connubio inimitabile tra le competenze di un bravo psicoterapeuta e la creatività di un artista.
Gli esercizi e la chiamata all’azione di questo videocorso sono una garanzia per chi vuole imparare a valorizzare la propria presenza ed esprimere un’energia di sana accettazione."

Elvino Miali - Medico Psicoterapeuta - Autore del libro bestseller "Amori Amari"

"Il video corso sull’autostima fisica ha portato dei grandi cambiamenti positivi nella mia vita,
Nel mio centro benessere trasmetto la mia cultura di bellezza alle mie clienti: donne, ragazze che tutti i giorni incontro.
faccio capire loro l'importanza di iniziare a trattare il proprio corpo con gentilezza, questo è un'altro aspetto che ho maturato nel video corso di autostima fisica. Loro sono contentissime di iniziare dei trattamenti con me, poiché si sentono a loro agio e perché ho imparato ad ascoltare molto, infatti un altro aspetto maturato nel video corso di Romeo è l'empatia, non si può essere attraenti e sicuri se siamo concentrati solo su noi.
RIESCO Quindi a capire in fretta quali sono i loro "difetti" e con trattamenti viso o corpo mirati il risultato che vogliono ottenere è garantito.
Assertività, gentilezza, empatia.
Mi hanno portato all'inizio del mio successo lavorativo e personale di autostima fisica.
Lo consiglio a con tutto il cuore.
"

Federica Liparuli - Estetista

"Sono una psicologa e psicoterapeuta e da anni mi occupo di self-confidence perlopiù nelle donne. Ho avuto modo di vedere il video corso sull’autostima fisica, elemento essenziale per creare una buona comunicazione con noi stessi e che sì parte anche dal proprio corpo. Ho trovato il video corso molto efficace sia per la chiarezza, precisione e professionalità con cui Romeo affronta l’argomento ma sopratutto per cosa potrete apprendere da i suoi esercizi."

Dott. ssa Marzia Benvenuti - Psicologa, Psicoterapeuta - Fondatrice del progetto "Cronache di una bionda"

"Ho conosciuto Romeo sui social e mi è piaciuto subito il suo modo chiaro e diretto di parlare del tema “ autostima” e il fatto che ti faceva mettere in pratica i concetti teorici.
Così ho deciso di acquistare il suo corso e ne ho tratto parecchi benefici: ho fatto pace con me stessa imparando ad accettarmi senza dipendere dal giudizio altrui, e mi sento più libera e sicura di me senza paranoie.
"

Alessandra Santi- Impiegata Front Office Studio Medico

"Grazie a questo videocorso sono riuscita a capire i limiti che avevo rispetto alla mia autostima fisica, approfondendo dei temi non sempre piacevoli da affrontare. In questo mi ha aiutata sicuramente l’approccio dello psicologo del rock nei video: diretto e leggero ma al contempo scientifico e mirato.
Dopo aver capito ciò che mi bloccava, sono riuscita finalmente ad esprimere la mia energia attraverso il mio corpo attuando delle azioni correttive sui miei comportamenti automatici, finalmente consapevolizzati.
Lo consiglio vivamente!
"

Sara Straulino - Project Manager

"Un video corso illuminante su un aspetto spesso sottovalutato.
Grazie a Romeo mi sento più sicuro di me stesso, saldo e consapevole nel trasmettere i miei valori con il corpo: la mia cultura della bellezza. Come psicologo penso che sia straordinario e utile lavorare sull’autostima fisica. Se ne parla poco e utilizzerò queste nuove competenze nel mio lavoro per dare valore alle persone, partendo dalla bellezza e ciò che per loro è importante.
"

Christian Paolini - Psicologo

"Il videocorso è utilissimo sia per chi ha bisogno di partire da 0 in ambito di autostima che per chi ha bisogno di una spinta per uscire dalla propria comfort zone.
Ho trovato ogni parola di Romeo illuminante e mi ha dato nella vita di tutti i giorni la capacità di riuscire a sentirmi a mio agio nei vari contesti in cui tendevo magari a nascondermi o a non esprimere a pieno me stessa!
Ho imparato, oltre a valorizzarmi e a cominciare a piacermi, anche a non dare peso ai giudizi altrui, spesso frutto solo di paranoie nella mia testa.
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Carla Corcione - Operatrice TMA

"Il video corso di Romeo Lippi è stato fondamentale per imparare a costruire dentro di me un'immagine di me stessa libera da pregiudizi. Gli esercizi sull'accettazione del proprio corpo, di quelli che definiamo "difetti", mi hanno portato a vivere in serena con me stessa, ad accettarmi a prescindere da quello che gli altri possano pensare e dire. È bello scoprirsi e ritrovarsi. Grazie Romeo."

Elisa Spinelli - Ricercatrice universitaria

"Pensavo di non avere particolari lacune nell'ambito dell'autostima fisica fino a quando non ho seguito il corso di Romeo. Grazie alle sue parole e agli esercizi, pratici e molto impattanti, mi sono liberata da quei limiti nascosti dentro di me, ho capito cosa voglio comunicare con il mio corpo e cosa lui vuole dire alla mia mente e finalmente lo vivo come un vero alleato."

Alice Sperlinga - Chimico