Org**mo: cosa apprendere da Calcutta e dai Justice sulla passione

Per l’uomo è più semplice: un po’ di frizione, un po’ di su e giù, avanti e indietro ed il gioco è fatto (generalizzando molto ovviamente).

Per una donna no, è molto diverso ed esistono tanti attivatori dell’orgasmo quanto le sfaccettature dei bisogni e delle peculiarità della donna stessa; alcuni esempi, ce ne sono moltissimi altri ovviamente:

  • donne che vengono solo quando si sentono completamente a proprio agio, sicure, fiduciose verso il partner.
  • donne che vengono solo quando sono innamorate.
  • donne che vengono se mentre l’atto si parla, si “racconta una storia”.
  • donne che vengono solo se la situazione è emotivamente molto attivante.
  • donne che vogliono venire per scordarsi l’ex.
  • donne che vengono solo se c’è anche la stimolazione clitoridea (infatti uno dei consigli dei sessuologi è proprio questo)

Cosa ci dice Calcutta?

Dietro l’orgasmo descritto dal cantautore c’è una storia:

“Sono tornato da New York
E mi hai portato sopra le scale
Mi hai chiesto un orgasmo profondo
Forse il più profondo del mondo
Ma mi hai dato le spalle
E adesso tutte le strade mi portano ad altre campagne
Come stai?”

Quindi una relazione a distanza? Una relazione complicata?
Spesso le cose più difficili da ottenere sono quelle che ci eccitano di più. 

Un uomo che ha tante donne e pensa ancora a lei: la donna si sente importante, cercata nonostante la distanza e quando avviene l’incontro in quell’orgasmo c’è tutta l’attesa e il desiderio.

é esperienza comune di avere dell’ottimo sesso dopo delle separazioni o furiose litigate: la mancanza attiva il desiderio.

Un uomo saggio disse:

“nel mondo tutto ha a che fare con il sesso; tranne il sesso che ha a che fare con il potere”

Anche il video lavora su questa tensione: lui flirta con altre, lei si trasferisce, si pensano, si stanno scrivendo (?), la notte, il sesso con altri (per dimenticare?), poi il destino li fa rincontrare: cosa succederà.

COSA APPRENDERE:
dietro l’orgasmo di una donna c’è una storia, ci sono le emozioni. L’orgasmo è la punta dell’icesberg sentimentale che parte da lontano e per arrivarci bisogna tenere presente la relazione e non solo la lunghezza e il diametro del cazzo o la durata prima di venire.

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Cos’è l’orgasmo?

L’orgasmo è l’insieme delle reazioni neuro-muscolari involontarie, in genere di breve durata, che avviene al culmine dell’eccitazione sessuale conseguente alla stimolazione fisica delle zone erogene e degli organi sessuali e alla stimolazione psicologica della libido.

Fisiologicamente nell’uomo avviene l’eiaculazione, nella donna una contrazioni perivaginali e qualche volta da fenomeni escretori (Squirting).

Sia nell’uomo che nella donna l’orgasmo si accompagna ad una sensazione di forte piacere.

Piacere. Che guarda caso è il nome del brano che andremo ad analizzare.

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Anorgasmia

Purtroppo non tutti godono.

L’Anorgasmia è infatti una disfunzione sessuale in cui, nonostante, la stimolazione adeguata, non si arriva all’orgasmo; e questo provoca insoddisfazione e frustrazione, sia nella persona che nella coppia.

Mentre il maschio non raggiunge l’orgasmo principalmente a causa dell’impotenza, la donna ha una situazione più complessa: chiamata Disturbo dell’orgasmo femminile.

Disturbo dell’orgasmo femminile

Si stima che tra il 10 e il 42% delle donne abbia difficoltà significative nel raggiungere l’orgasmo; solo il 29% dichiara di raggiungerlo sempre.

addirittura il 10% delle donne non lo raggiunge mai nella sua vita.

Perché accade questo?

Quando il disturbo è severo (cioè l’orgasmo non avviene mai o raramente) le cause sono un mix di situazioni fisiche (malattie, menomazioni, assunzione di farmaci o droga, menopausa) spesso correlate a un’insieme di questioni psicologiche:

  • Vergogna
  • Senso di colpa
  • Cattiva o assente educazione sessuale
  • Credenza culturali e religiose che demonizzano il piacere femminile
  • Ansia relazionale o da prestazione
  • Traumi emotivi e/o sessuali

Educazione Sessuale

Da noi, spesso, quando si fa educazione sessuale ci si ferma alla sola spiegazione dell’anatomia dei genitali, alla fisiologia del rapporto, al concepimento.

Si tralascia completamente tutto l’aspetto psicologico e sociologico legato al tema dell’affetto e del piacere.

Così, gli adolescenti, imparano dalle chiacchiere con i propri pari, con i video porno su internet e con l’esperienza.

Senza nessuna guida adulta/scientifica ad informare, spiegare, tranquillizzare, rispondere ai loro dubbi.

Uno strumento utile: “Pleasure” dei Justice

Il duo electro francese ha recentemente prodotto questa canzone, che vi invito ad ascoltare e ad osservare:

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Il titolo rimanda appunto al piacere.

Potete usarla come:

  • Come strumento individuale o di coppia per aumentare l’eccitazione.
  • Come strumento educativo nell’insegnamento dell’educazione sessuale. Ovviamente dopo la visione va affrontata con i partecipanti approfondita discussione sulle loro impressioni e sulle loro credenze.
  • Come strumento terapeutico con pazienti con disfunzione sessuale per un approccio meno angosciante alla loro situazione.

Elementi importanti e “terapeutici”

COSA APPRENDERE: 

0. La sessualità, soprattutto quella femminile, è molto legata alle emozioni

Spesso il prima è importante come l’atto: la magia, la relazione, le stimolazioni, le parole, il gioco di potere nella coppia.
Proprio come nello studio: per la massima efficacia bisogna creare l’atmosfera giusta.

1. Il video e la canzone seguono una sequenza in crescendo a cicli = capire il ciclo del contatto e del piacere

proprio come l’incontro fisico e sessuale l’eccitazione cresce nel tempo, decresce, ricresce, arriva al culmine; mentre prima il ritmo della traccia è più lento, i corpi dei partecipanti sono “normali”, con il passare del tempo, si sente la tensione del brano salire, i corpi si fanno colorati, gettano luce, si fondono.

2. Approccio per le persone “visive” = vedere il piacere prima di provarlo

si fa capire l’orgasmo tramite immagini, colori, forme.

A livello terapeutico è importante far immaginare, alle persone che non raggiungono l’orgasmo, visioni positive che contrastino ansie e scenari angoscianti, oscuri.

3. Approccio per le persone “auditive” = parlarsi, tranquillizzarsi, eccitarsi

si spiega l’orgasmo attraverso la melodia, il mood e le parole della traccia:

“Oltre le regole dell’attrazione e le regole del gioco, c’è una reazione chimica
USA L’IMMAGINAZIONE, COME UNA DESTINAZIONE
E VIENI PIù VICINO, PER ESSERE QUI” 

Appunto l’immaginazione torna protagonista. Così le parole, che la persona può dirsi o possono essere dette al partner, ci mettono nel giusto mood emotivo per ascoltare il corpo.

4. Approccio per le persone “cinestetiche” = Toccare è essere

Il video insiste molto sulle carezze, sui movimenti, sulle vicinanze. Non si vede penetrazione. Solo Pelle. Al culmine del video i corpi si fondono in un’unica cosa. Che porta poi al concepimento.

Appunto al livello terapeutico si insegna che quando si hanno difficoltà sessuali bisogna concentrarsi sulle carezze e non sulla penetrazioni o altre modalità “invasive”.

5. Consultare sempre un medico, meglio se ginecologo, per escludere situazioni fisiche

Non c’è nel video ma meglio ricordarlo sempre.

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Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti

Ho intervistato Giordano Sangiorgi (Coordinatore del MEI, Presidente AudioCoop e Portavoce Rete dei Festival); ho voluto chiedere ad una persona che ha il polso della musica indipendente italiana quali sono i driver della musica del futuro nel nostro Paese.

Secondo il Dr. Levitin, nella storia umana, per lungo tempo abbiamo fatto musica in maniera partecipativa: tutti facevano musica e tutti la ascoltavano. Con il continuo sviluppo tecnologico si tornerà a questo? Cosa pensi della musica del futuro?

Esattamente così, in maniera esponenziale: ancora più gente farà musica e ancora più gente la ascolterà, dappertutto e in ogni momento.

Ma si modificherà, si è già modificato e si sta modificando e si modifica in ogni momento sia il modo di farla che di ascoltarla. Così come di produrla e così come di diffonderla.

Un artista è il rappresentante di determinate emozioni che condivide con il suo pubblico. Quali sono gli artisti che secondo te esprimono le emozioni più forti?

Gli artisti capaci di andare con semplicità nel profondo sui temi sociali e politici da un lato e sui temi esistenziali dall’altro, inserendo modalità innovative nel parlarne, attuali e capaci di stare nei nostri tempi.

Questa traccia degli Stato Sociale è indicativa,una canzone che va con semplicità a esprimere emozioni forti sui temi sociali di oggi:

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Calcutta, ad esempio, va con semplicità a esprimere emozioni sul lato esistenziale di oggi:  Continua a leggere Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti