Incontro/concerto sui Baustelle [Come usare le parti oscure del nostro carattere?]

Domanda: Cosa ci possiamo fare con le nostre parti oscure?

I Brani dei Baustelle sono un’ottima risposta. Charlie non si adatta al mondo degli adulti e per questo lo picchiano o lo imbottiscono di psicofarmaci; una ragazza di 16 anni che si uccide e dichiara che la sua guerra personale è finita; Sergio internato perché pazzo e visionario, non adeguato al contesto sociale. https://www.youtube.com/watch?v=Z29Q1ZPjXkI

Disturbi di personalità descritti in maniera poetica

Le storie drammatiche di ragazzi (più o meno cresciuti), narrate con il tono dolce-amaro dei Baustelle. Attraverso i loro brani faremo un viaggio nelle patologie dei ragazzi e dei giovani adulti, nella loro drammatica ricerca d’identità anche attraverso i comportamenti al limite. Con i Baustelle potremmo capire come conoscere e gestire meglio le nostre “ombre”. ingresso libero (sarà presente una teca per donazioni ad associazioni di volontariato: Associazione Murialdo – Viterbo) Per Informazioni sul progetto: 3283051918 Per prenotare: 3298054913

Fabrizio De André: la terapia attraverso le parole del Faber

Il Faber è il cantautore italiano per eccellenza, a cui tutti gli altri si sentono debitori: psicologicamente parlando, la sua grandezza è stata quella di creare un perfetto equilibrio tra emozionare e far venire la pelle d’oca, e far riflettere su temi importanti dal punto di vista esistenziale, sociale, politico.
Appunto, la sintesi perfetta dei due emisferi: quello sinistro più analitico e specializzato, e quello destro più emotivo e globale.

Nelle storie raccontate da De André troviamo l’umanità con i suoi vizi, le sue debolezze, le sue risorse: ognuno dei personaggi può essere un caso clinico per descrivere una patologia o il superamento di una patologia. Con il linguaggio sferzante dell’ironia, senza mai cedere alla retorica del sentimentalismo, le sue ballate raccontano i lati oscuri della psiche umana: dalla solitudine del “Pescatore” alla scoperta del transessualismo di “Princesa”, ai disturbi di personalità di “Un medico”, di “Un chimico”. Ogni storia diventa così un sintetico trattato di psicologia sulla personalità umana.

Parleremo quindi della sua funzione “terapeutica” e canteremo tutti insieme le sue canzoni.

L’appuntamento è domenica 20 Novembre 2016 alle 21 presso il Magnamagna Prodotto Tipico di Viterbo, Piazza della Morte 16,

con ingresso libero (sarà presente una teca per donazioni ad associazioni di volontariato: Associazione Murialdo – Viterbo)

Per Informazioni sul progetto: 3283051918
Per prenotare: 3298054913

“Come vivere meglio grazie alle canzoni” @Caffeina – Viterbo

Migliorarsi la vita con le canzoni.

Lo Psicologo del Rock ci svela come i brani dei cantautori possono aiutarci a stare meglio.

All’interno del più prestigioso Festival culturale di Viterbo, per otto serate, dal 24 giugno al 2 luglio, Romeo Lippi e la sua band Le Ferite esploreranno i grandi temi della psicologia attraverso le canzoni dei più importanti cantautori italiani, tra musica live e narrazione, svelando il potere della musica. Una data sarà dedicata ai brani inediti del gruppo Le Ferite.

Dopo il pieno di pubblico al Wintergarden di Viterbo, gli spettacoli psico-musicali dello Psicologo del Rock tornano a emozionare il pubblico, con 8 serate al Caffeina Festival, la grande kermesse culturale di musica, libri, cinema, teatro, eventi, arte di strada, gastronomia e artigianato che dal 24 giugno al 3 luglio colorerà il centro storico di Viterbo.

Sul palco di Caffeina Romeo Lippi, psicologo, psicoterapeuta e cantautore, fondatore della Songtherapy come terapia basata sulle canzoni, interpreterà in una chiave di lettura del tutto nuova i brani dei grandi cantautori italiani, accompagnato dai musicisti della sua band Le Ferite, alternando all’esecuzione live l’introspezione psicologica dei testi, dei loro significati più profondi e nascosti, arricchita con coinvolgenti racconti della sua esperienza di psicoterapeuta. Musica e psicologia, dunque,  per la prima volta insieme come esperienza di conoscenza  e crescita personale.

“Perché la musica aiuta a vivere meglio”,

spiega Romeo Lippi, che nel suo blog dimostra come la funzione terapeutica della musica abbia un comprovato fondamento scientifico. E proprio perché  

“nella musica c’è tantissima psicologia, ci sono incise le nostre emozioni, le nostre storie, i legami, i ricordi più intimi”,

i cantautori che ascoltiamo diventano, inconsapevolmente, terapeuti dell’anima, sostiene Lippi.

“Attraverso la musica che più amiamo, si può entrare in contatto con le parti più profonde di noi stessi e diventarne più consapevoli”:

questo il grande potere salvifico della musica, che Romeo Lippi porta nella sua esperienza di terapeuta e nei suoi spettacoli.

Il programma

24 Giugno: incontro/concerto su Franco Califano

Ad aprire il ciclo di incontri-concerto, il 24 giugno, una serata dedicata al viaggio di vita e poesia dell’artista romano Franco Califano,  che riversò nelle canzoni la parabola della sua esistenza: dall’infanzia traumatica, all’adolescenza ribelle per arrivare ad una vita adulta sempre a limite, condivideremo con il Califfo la ricerca di una felicità mai pienamente raggiunta.

25 Giugno: incontro/concerto sui Subsonica

Il 25 giugno sarà la volta dei Subsonica, il gruppo torinese che racconta in musica i cambiamenti culturali dell’era tecnologica:  il difficile rapporto tra noi e la macchina, tra il reale e il virtuale, tra la continua ricerca di un contatto umano e la fredda realtà di uno schermo. Tra suggestioni internet e poetica innovativa, saremo condotti in un gioco di specchi per capire come vivere meglio in un mondo ipertecnologico.

26 Giugno: incontro/concerto su Francesco De Gregori

Francesco De Gregori e le sue canzoni ricche di archetipi e simboli saliranno sul “lettino”  dello Psicologo del Rock il 26 giugno. La simbolizzazione è uno strumento terapeutico importante, che permette alle persone di dare un significato alle proprie esperienze, elevandole. Così i personaggi di De Gregori incarnano il Viaggio dell’Eroe, e attraverso le sue canzoni ognuno di noi è chiamato a fare il suo percorso alla ricerca di se stesso: De Gregori ci insegna a sognare.

28 Giugno: incontro/concerto dedicato allo psicologo del rock/le ferite

Il 28 giugno sarà invece la serata delle Ferite, la band di cui Romeo Lippi è fondatore, frontman e autore. Attraverso le sue canzoni, Lippi ripercorrerà il suo percorso individuale di uomo e di psicoterapeuta,  tutto incentrato sull’idea di trasformare il dolore e gli eventi negativi in possibilità, risorsa, arte. Nei suoi brani, le vicende drammatiche della sua vita e di quella dei suoi pazienti, per condividere con il pubblico conoscenza ed emozione.

29 Giugno: incontro/concerto su Fabrizio de André

A Fabrizio De André, il cantautore che più di ogni altro ha saputo esplorare gli abissi dell’animo umano, sarà dedicato l’appuntamento del 29 giugno. Attraverso la sua musica e i suoi testi, saremo condotti in un viaggio che ci aiuterà a comprendere e accettare noi stessi e gli altri, in un perfetto equilibrio tra emotività e razionalità.

30 Giugno:  incontro/concerto su Vasco Rossi

La serata del 30 giugno sarà invece dedicata a Vasco Rossi e la terapia del Qui e Ora. Sulle note e i testi del rocker di Zocca, scopriremo come vivere un’esistenza più emozionante, sincera, piena.

1 Luglio: incontro/concerto sui Baustelle

Il penultimo appuntamento dello Psicologo del Rock sul palco di Caffeina vedrà protagonisti i Baustelle e la psicologia dei giovani. La sera del 1 luglio, attraverso i versi intensi e visionari del gruppo toscano, Romeo Lippi e la sua band ci condurranno in un viaggio emozionale nelle patologie dei ragazzi e dei giovani adulti, nella loro drammatica ricerca d’identità anche attraverso comportamenti al limite. Un viaggio nelle nostre parti oscure, di cui dobbiamo essere consapevoli.

2 Luglio: incontro/concerto su Franco Battiato

L’ultima serata, infine, quella del 2 luglio, regalerà gli insegnamenti del cantautore filosofo Franco Battiato. Un appassionante percorso nella musica meditativa di questo artista,  cogliendo le connessioni tra i suoi testi e la psicologia transpersonale di Jung, o la piramide dei bisogni umani di Maslow. Un viaggio in musica alla scoperta de “la cura” del Maestro ai mali della nostra società.

 

Tutti gli appuntamenti sono alle ore 23,00 a Piazza del Fosso (Viterbo)

Ingresso

Gli appuntamenti sono all’interno del Festival di Caffeina, in cui si paga un biglietto GIORNALIERO di 4 euro; cioè con 4 euro si accede a tutti (tranne ove diversamente indicato) gli eventi di quella data. Quindi acquistando il ticket non solo potrete vedere i nostri ma anche moltissimi altri interessanti eventi.

Per info su Caffeina: http://caffeinacultura.eu/festival/?page_id=298

 

I mostri che abbiamo dentro descritti da un grande cantautore scomparso

Fa un certo effetto non capire bene
da dove nasce ogni tua reazione.
E tu stai vivendo senza sapere mai
nel tuo profondo quello che sei
quello che sei.

Così inizia la geniale trattazione dell’inconscio composta e eseguita da Giorgio Gaber ne “I mostri che abbiamo dentro”; attraverso suoni tribali, cupi e onirici l’artista guida piano piano l’ascoltatore all’interno di un viaggio introspettivo di cui tutti diventiamo protagonisti.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Cos’è l’inconscio?

Trovando le sue radici già nei pensieri degli antichi greci, il concetto di inconscio prende campo con la nascita della psicoanalisi agli inizi del ‘900.

L’inconscio raccoglie tutti quegli elementi della vita psichica e affettiva che vi sono stati relegati perché troppo dolorosi e/o inaccettabili e, quindi, non accessibili alla coscienza.

In che modo le forze inconsce influenzano la nostra vita

Nella pratica clinica con i pazienti è evidente come le forze inconsce influenzino l’agire e il sentire delle persone senza che queste se ne rendano conto.

Ad esempio, i contenuti inconsci non elaborati sono quelli che ci spingono ad agire in modo che ci accadano sempre le stesse cose, che ci fanno innamorare sempre dello stesso tipo di persone portandoci in un vortice di relazioni fallimentari e che ci mettono continuamente davanti alle medesime frustrazioni.

Per quanto la nostra coscienza possa lavorare allo scopo di tenere sotto controllo le nostre forze sotterranee, prima o poi queste troveranno il modo di emergere.

https://instagram.com/p/8wOKR8O27d/?tagged=gaber

Inutile nascondersi. 

 I mostri che abbiamo dentro
che vagano in ogni mente
sono i nostri oscuri istinti
e inevitabilmente
dobbiamo farci i conti. 

 Quando l’inconscio ci indica che dobbiamo chiedere aiuto

Incubi ricorrenti, ansie non appropriate al contesto, attacchi di panico, somatizzazioni fisiche, alterazioni del tono dell’umore sono alcune tra le principali sintomatologie che ci indicano che qualcosa nella nostra vita cosciente è in dissonanza con la nostra essenza più profonda.

Articolo della Dr. ssa Silvia Pieri 

Iscriviti ai miei contenuti gratuiti:

Iscriviti alla mia newsletter

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"