Corso in Songtherapy Pordenone

Songtherapy significa usare le canzoni per stimolare la crescita personale. Le neuroscienze hanno dimostrato da qualche anno che la musica agisce sul sistema dopaminergico, cioè sul processo che nel cervello, specificatamente nel sistema limbico (che controlla le emozioni e la motivazione), procura piacere.

https://www.lopsicologodelrock.it/ecco-perche-quando-sentiamo-la-musica-proviamo-piacere/

Musica al pari di cibo e sesso, quindi. Cosa c’è, in fondo, di più motivante di un piacere? Le cose che facciamo meglio e con meno fatica sono appunto quelle che amiamo, quelle che, facendole, ci danno una intrinseca ricompensa.

Perché allora non usare le canzoni che amiamo per migliorare il nostro stato?

Ecco un articolo che vi illustra le recenti ricerche che mettono in connessione benessere psicologico e musica (CLICCA) 

Training in Songtherapy: come funziona?

Alla luce di queste evidenze scientifiche e della mia pratica professionale clinica come psicoterapeuta, il training vuole fornire competenze teoriche e pratiche per sviluppare benessere e motivazione negli altri, negli utenti che si rivolgono ai servizi pubblici e privati legati alla consulenza, alla cura e all’educazione.

Conduzione del gruppo

Dr. Romeo Lippi (psicologo/psicoterapeuta/songwriter)

Obiettivi
Apprendere ad aiutare l’altro nel miglioramento delle performance nella vita, nello studio, nel lavoro.

A chi è rivolto

Psicologi e psicoterapeuti: per avere un approccio nuovo per creare alleanza con il paziente, per innovare la propria professione, per divertirsi lavorando, per aumentare il numero delle prese in carico.

Counselor e Educatori: Avere più competenze teoriche e tecniche e sviluppare consulenze creative, divertenti e efficaci con i propri clienti.

Insegnanti: Apprendere delle modalità didattiche coinvolgenti e creare relazione empatica con i propri studenti.

Durata 

Il training dura 6 ore: 2 di teoria e 4 di esperenziale (pratica) in modo da trasformare subito il sapere in sapere fare.

Luogo

Tune MUSIC LAB
Via Udine, 128
PORDENONE

Numero partecipanti
Massimo 20 posti

Costo
80 Euro.

ISCRIVITI!

E-mail: info@lopsicologodelrock.it

Cell: 3283051918

Facebook: https://www.facebook.com/dottromeo.lippi

 

“Abbi cura di te” di Levante diventa una canzone “terapeutica”

Prendersi cura di se stessi è più difficile di quello che si crede.

Possiamo dirlo ma a fatti spesso succede il contrario: scegliamo o ci ritroviamo in situazioni che ci fanno soffrire o che non ci danno ciò di cui abbiamo bisogno; ed è difficile uscirne.  Continua a leggere “Abbi cura di te” di Levante diventa una canzone “terapeutica”

“Ho perso mia moglie. Questa è la mia canzone per lei”

Qualche mese fa un collega psicoterapeuta mi ha scritto un’e-mail. Mi ha descritto la sua storia e mi ha fatto sentire una traccia. Mi ha molto commosso. Gli ho chiesto di scriverla, così da pubblicarla, e far conoscere a tutti questa vicenda, drammatica e bellissima allo stesso tempo. Lo ringrazio ancora.

Queste le sue parole: 

“Ci sono momenti, nella vita, che ti arrivano addosso indesiderati, perché la vita è così, ha una sua giustizia a noi sconosciuta, che non possiamo comprendere, ci dà e ci toglie con la medesima benevolenza e crudeltà.

Ma le emozioni rimangono.

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Landlord: la musica è terapeutica quando non ci fa sentire soli

Ho intervistato i Landlord, una giovane band emiliana dal retrogusto Electro Pop.

Nascono nel 2012 e, passando per X Factor, adesso sono impegnati nel loro AsideTour che toccherà diverse città della penisola, da nord a sud. Aside, appunto, è il loro ultimo EP del quale ci hanno accennato anche nell’intervista.

Ho voluto chiedere loro cosa ne pensano sulla musica come strumento per curare la propria anima e per dare spazio alle proprie emozioni. Ne è venuta fuori un’intervista davvero interessante.

Ascoltando i testi e la musica di Aside, il vostro nuovo EP, ci siamo accorti che ci sono due emozioni che emergono particolarmente, la tenerezza e la sofferenza. Che rapporto c’è fra la vostra musica e queste due emozioni?

Francesca (autrice dei testi, piano e voce)
Ah…non siamo preparati su queste domande (scherzo). I pezzi di Aside sono nati prima dalla musica e poi dal testo e abbiamo cercato di scrivere a parole quello che sentivamo in musica. C’è molta corrispondenza fra quello che sentiamo e quello che abbiamo scritto forse anche perché

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Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti

Ho intervistato Giordano Sangiorgi (Coordinatore del MEI, Presidente AudioCoop e Portavoce Rete dei Festival); ho voluto chiedere ad una persona che ha il polso della musica indipendente italiana quali sono i driver della musica del futuro nel nostro Paese.

Secondo il Dr. Levitin, nella storia umana, per lungo tempo abbiamo fatto musica in maniera partecipativa: tutti facevano musica e tutti la ascoltavano. Con il continuo sviluppo tecnologico si tornerà a questo? Cosa pensi della musica del futuro?

Esattamente così, in maniera esponenziale: ancora più gente farà musica e ancora più gente la ascolterà, dappertutto e in ogni momento.

Ma si modificherà, si è già modificato e si sta modificando e si modifica in ogni momento sia il modo di farla che di ascoltarla. Così come di produrla e così come di diffonderla.

Un artista è il rappresentante di determinate emozioni che condivide con il suo pubblico. Quali sono gli artisti che secondo te esprimono le emozioni più forti?

Gli artisti capaci di andare con semplicità nel profondo sui temi sociali e politici da un lato e sui temi esistenziali dall’altro, inserendo modalità innovative nel parlarne, attuali e capaci di stare nei nostri tempi.

Questa traccia degli Stato Sociale è indicativa,una canzone che va con semplicità a esprimere emozioni forti sui temi sociali di oggi:

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Calcutta, ad esempio, va con semplicità a esprimere emozioni sul lato esistenziale di oggi:  Continua a leggere Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti

“Gli immortali” di Jovanotti diventa una canzone “terapeutica”

Ci si può sentire “immortali” anche grazie alle canzoni?

Il gruppo di Songtherapy è una mia metodologia che unisce le canzoni, la psicologia e la psicoterapia per aiutare le persone a conoscere se stessi e sviluppare il proprio potenziale.

Una ragazza per descrivere il suo vissuto rispetto a questo gruppo ha affermato:

Il gruppo: una delle più belle esperienze che ho fatto in vita mia! Come sempre all’inizio avevo la paura di una cosa nuova, poi dopo poco l’ansia è scomparsa ed è rimasta la gioia e voglia di tornare in quella stanza quelle persone sconosciute, “ma non troppo” sconosciute. Poco a poco ci conosciamo sempre di più e nasce uno scambio reciproco di emozioni. Bellissimo!

ha poi indicato il pezzo di Jovanotti, che trovate sotto, per descrivere con una canzone quello che avete appena letto.

Il senso di empowerment

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