Integrare musica e psicologia si può. Cantautori: terapeuti dell’anima

Si è svolto Lunedì 25 Aprile nello spazio Wintergarden di Viterbo, l’ultimo dei seminari che ha visto impegnato Lo Psicologo del Rock in un appuntamento pensato per integrare sempre più psicologia e musica.

Da Ottobre 2015 ad Aprile 2016 una volta al mese, Lo psicologo del Rock ha “invitato” così sul lettino diversi cantautori italiani, che attraverso le loro canzoni, inconsapevolmente, hanno fatto in modo che si potessero spiegare in maniera diretta e poetica alcuni dei grandi temi della psicologia di ieri è di oggi.

“Le canzoni sono legate alle nostre emozioni, ai nostri ricordi, ai nostri sogni. Sono parte della nostra storia personale e quella del nostro gruppo di appartenenza: certi brani ci permettono si creare connessioni emotive e condivise o, addirittura, di sintetizzare periodi storici”

Gli artisti analizzati sono stati: Franco Califano, Francesco De Gregori, Vasco Rossi,  Subsonica, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè e i Baustelle. Per chi non c’è stato, in questo spazio vogliamo ripercorrere brevemente gli argomenti trattati nei seminari. 

Se vi siete persi i seminari-evento, verranno replicati a Giugno a Viterbo: SCOPRI LE DATE RIMANENDO CONNESSO ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK. Continua a leggere Integrare musica e psicologia si può. Cantautori: terapeuti dell’anima

13 canzoni sulla schizofrenia [dai Pink Floyd ai Baustelle]

Cos’è la schizofrenia?

Secondo la versione aggiornata del Manuale Diagnostico Statistico delle malattie mentali (DSM V) si può affermare di essere di fronte a una persona con schizofrenia quando, per un periodo di almeno un mese, sono presenti per la maggior parte del tempo almeno due dei sintomi cardine della malattia tra:

  • illusioni/fissazioni;
  • allucinazioni;
  • pensiero (e linguaggio) disorganizzato;
  • disorganizzazione o anomalie del movimento;
  • atteggiamento catatonico.

Almeno uno dei sintomi presenti deve riguardare la presenza di illusioni/fissazioni o allucinazioni o pensiero (e linguaggio) disorganizzato. In aggiunta, per un periodo di almeno sei mesi, deve essere presente un certo grado di compromissione/disagio psichico e la persona deve mostrare un netto calo nelle capacità scolastiche, lavorative o nell’esecuzione delle attività quotidiane abituali, che in precedenza non comportavano difficoltà.

Ma come viene descritta la schizofrenia nelle canzoni?

Continua a leggere 13 canzoni sulla schizofrenia [dai Pink Floyd ai Baustelle]

Il medico di De Andrè in galera perché troppo disponibile (come molti di voi…)

Forse la cosa che faccio di più con le persone che vengono a studio da me è aiutarli a diventare più EGOISTI e un po’ più STRONZI. Si avete capito bene; in gergo tecnico si chiama training all’assertività.

Molte persone soffrono perché sono troppo disponibili e troppo passive e remissive. Pensano che più danno, più riceveranno: NIENTE DI PIù SBAGLIATO.

Imparare l’assertività significa smetterla di assecondare gli altri e  cominciare a esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie emozioni opinioni senza tuttavia offendere né aggredire l’altro. 

Suggerisco spesso di ascoltare con attenzione questo capolavoro del Faber:

il medico, sin da piccolo, si vuole prendere cura della sofferenza, come vocazione spirituale.
Una volta dottore,

non volli tradire il bambino per l’uomo

rinunciando all’analisi adulta della realtà per le seguire le illusioni infantili, cura tutti GRATIS.

Resosi conto di essere povero, invece di fare la professione chiedendo giustamente dei soldi, si mette a vender elisir miracolosi e viene arrestato come truffatore.

E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell’identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.

Troppo tardi, caro medico, troppo tardi.

NON SIATE TROPPO BUONI, avete un valore come persona, fatelo rispettare. 😉

Iscriviti ai miei contenuti gratuiti:

Iscriviti alla mia newsletter