Faccio la psicologa e la Songtherapy mi fa lavorare meglio

Faccio la psicologa di professione. Lavoro – anche – con la Songtherapy: ecco come è cambiato il mio lavoro da quando ho inserito le canzoni nella cassetta degli strumenti personali e professionali.

#Darmi il Buongiorno!

Mi piace ricordare a me stessa di darmi il Buongiorno!

A colazione, ascolto canzoni che mi piacciono o che piacciono in famiglia.

Ci capita di ascoltare di tutto, dallo Zecchino d’Oro al Metal. Continua a leggere Faccio la psicologa e la Songtherapy mi fa lavorare meglio

13 canzoni sulla schizofrenia [dai Pink Floyd ai Baustelle]

Cos’è la schizofrenia?

Secondo la versione aggiornata del Manuale Diagnostico Statistico delle malattie mentali (DSM V) si può affermare di essere di fronte a una persona con schizofrenia quando, per un periodo di almeno un mese, sono presenti per la maggior parte del tempo almeno due dei sintomi cardine della malattia tra:

  • illusioni/fissazioni;
  • allucinazioni;
  • pensiero (e linguaggio) disorganizzato;
  • disorganizzazione o anomalie del movimento;
  • atteggiamento catatonico.

Almeno uno dei sintomi presenti deve riguardare la presenza di illusioni/fissazioni o allucinazioni o pensiero (e linguaggio) disorganizzato. In aggiunta, per un periodo di almeno sei mesi, deve essere presente un certo grado di compromissione/disagio psichico e la persona deve mostrare un netto calo nelle capacità scolastiche, lavorative o nell’esecuzione delle attività quotidiane abituali, che in precedenza non comportavano difficoltà.

Ma come viene descritta la schizofrenia nelle canzoni?

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16 canzoni sugli psicofarmaci [dai Nirvana a Battiato]

Non sono un medico.
Come psicologo e psicoterapeuta non posso prescrivere farmaci, tantomeno dare dei “consigli” su modalità e dosaggi; tuttavia mi trovo a contatto con la farmacologia perché a volte i miei pazienti assumono: cerco di collaborare con i medici per la salute delle persone e per trovare la migliore terapia possibile.

Cosa penso dei farmaci? Semplice: bisogna vedere che senso clinico hanno, quale obiettivo, per quale malattia, se vengono presi a casaccio o c’è un monitoraggio medico su di essi. Continua a leggere 16 canzoni sugli psicofarmaci [dai Nirvana a Battiato]

Francesco De Gregori non è la persona che pensi

è una proiezione!

Cos’è la proiezione?

In psicoanalisi, la proiezione è un meccanismo di difesa che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri, o parti del Sé, su altri oggetti o persone.

Fritz Pearls mostra come tendiamo a proiettare o quello che non accettiamo di noi stessi o quello che vorremmo essere.
Non c’è da preoccuparsi lo facciamo tutti i giorni:

– In una persona che stimiamo proiettiamo la forza, l’intelligenza e il talento che non riusciamo ad esprimere; oppure proiettiamo una figura importante per noi: un padre, un maestro, una guida.

– In una persona che ci sta antipatica proiettiamo le nostre debolezze, rabbie, a volte morbose fantasie; come nel caso nel diverso, dell’antagonista o del traditore.

Proiezione = rockstar/popstar

I nostri miti sono proiezioni; cioè nell’amare la loro arte noi finiamo ad amare la persona; una persona che non conosciamo ma a cui attribuiamo molte caratteristiche positive; una star diventa bella, affascinante, simpatica, intelligente, DISPONIBILE, ricambia il nostro amore.

“Guarda che non sono io”

Così dice Francesco De Gregori ad un suo fan che lo ferma per strada e gli parla.
Ecco come il Principe “smonta” le proiezioni.

De Gregori si smitizza subito:

Guarda che non sono io quello che stai cercando 
Quello che conosce il tempo, e che ti spiega il mondo 
Quello che ti perdona e ti capisce 
Che non ti lascia sola, e che non ti tradisce

Cioè io non sono quello che pensi, non sono un maestro, Gesù o un partner.

Guarda che non sono io la mia fotografia 

Quello lì è il mito, io sono un uomo normale, infatti il Principe conclude:

Scusami però non so di cosa stai parlando 
Sono qui con le mie buste della spesa 
Lo vedi, sto scappando 

Piccola esperienza personale con De Gregori

Una volta, prima di un concerto, chiedemmo a De Gregori di fare una foto con noi. Lui, ridendo, ci disse di no e se ne andò. Andammo via arrabbiati e imprecando contro di lui.
Eravamo vittime della proiezione: pensavamo che il nostro mito dovesse PER FORZA essere disponibile con noi.
Niente di più sbagliato.

Cosa puoi apprendere da questo

Uso spesso questa canzone, la faccio sentire alle persone che fanno un percorso di crescita con me; questo brano mi permette di spiegare loro le proiezioni.

Non esistono i miti, esistono gli uomini; i miti sono costruzioni narrative intorno a uomini.
Quindi, anche tu, essendo un essere umano hai un valore, non certo inferiore, a quello di una star

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