Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti

Ho intervistato Giordano Sangiorgi (Coordinatore del MEI, Presidente AudioCoop e Portavoce Rete dei Festival); ho voluto chiedere ad una persona che ha il polso della musica indipendente italiana quali sono i driver della musica del futuro nel nostro Paese.

Secondo il Dr. Levitin, nella storia umana, per lungo tempo abbiamo fatto musica in maniera partecipativa: tutti facevano musica e tutti la ascoltavano. Con il continuo sviluppo tecnologico si tornerà a questo? Cosa pensi della musica del futuro?

Esattamente così, in maniera esponenziale: ancora più gente farà musica e ancora più gente la ascolterà, dappertutto e in ogni momento.

Ma si modificherà, si è già modificato e si sta modificando e si modifica in ogni momento sia il modo di farla che di ascoltarla. Così come di produrla e così come di diffonderla.

Un artista è il rappresentante di determinate emozioni che condivide con il suo pubblico. Quali sono gli artisti che secondo te esprimono le emozioni più forti?

Gli artisti capaci di andare con semplicità nel profondo sui temi sociali e politici da un lato e sui temi esistenziali dall’altro, inserendo modalità innovative nel parlarne, attuali e capaci di stare nei nostri tempi.

Questa traccia degli Stato Sociale è indicativa,una canzone che va con semplicità a esprimere emozioni forti sui temi sociali di oggi:

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Calcutta, ad esempio, va con semplicità a esprimere emozioni sul lato esistenziale di oggi:  Continua a leggere Sangiorgi: il futuro della musica italiana tra emozioni e messaggi forti