Ascoltare canzoni tristi: il primo passo per il cambiamento?

Spesso ci capita di ascoltare musica triste proprio quando siamo più abbattuti o ci sentiamo molto giù. Se digitiamo “canzoni tristi” su Google, appaiono tante playlist fatte con questa funzione. Perché?

Se una delle funzioni principali dell’ascolto di musica è migliorare il proprio umore (leggi qui l’articolo che lo spiega), come mai scegliamo inconsciamente di sperimentare l’emozione della tristezza? Continua a leggere Ascoltare canzoni tristi: il primo passo per il cambiamento?

La musica migliora il linguaggio nei bambini

Allenare i bambini alla musica migliora il linguaggio e le loro capacità musicali: l’evidenza empirica è stata provata sperimentalmente da T. Christina Zhao e Patricia K. Kuhl nel loro studio pubblicato su PNAS Online. Continua a leggere La musica migliora il linguaggio nei bambini

Perché ascoltiamo la musica? 6 motivazioni raccolte dalla scienza

Ascoltare musica spesso è una delle nostre attività preferite. Una dimensione nella quale convivere e nella quale raccontarsi. Ascoltiamo musica da soli, in compagnia, in cucina, con lo smartphone, poi ancora in macchina, al lavoro, nei locali e nei centri commerciali. Ascoltiamo musica alla fermata dell’autobus, in metro, sotto la doccia. Insomma dappertutto.

Già nel 1985 M. Schafer, compositore pittore e ambientalista canadese, affermava che l’uomo viveva e tutt’oggi vive in un

Paesaggio sonoro naturale (Schafer, 1985, 29)

Continua a leggere Perché ascoltiamo la musica? 6 motivazioni raccolte dalla scienza

Landlord: la musica è terapeutica quando non ci fa sentire soli

Ho intervistato i Landlord, una giovane band emiliana dal retrogusto Electro Pop.

Nascono nel 2012 e, passando per X Factor, adesso sono impegnati nel loro AsideTour che toccherà diverse città della penisola, da nord a sud. Aside, appunto, è il loro ultimo EP del quale ci hanno accennato anche nell’intervista.

Ho voluto chiedere loro cosa ne pensano sulla musica come strumento per curare la propria anima e per dare spazio alle proprie emozioni. Ne è venuta fuori un’intervista davvero interessante.

Ascoltando i testi e la musica di Aside, il vostro nuovo EP, ci siamo accorti che ci sono due emozioni che emergono particolarmente, la tenerezza e la sofferenza. Che rapporto c’è fra la vostra musica e queste due emozioni?

Francesca (autrice dei testi, piano e voce)
Ah…non siamo preparati su queste domande (scherzo). I pezzi di Aside sono nati prima dalla musica e poi dal testo e abbiamo cercato di scrivere a parole quello che sentivamo in musica. C’è molta corrispondenza fra quello che sentiamo e quello che abbiamo scritto forse anche perché

Continua a leggere Landlord: la musica è terapeutica quando non ci fa sentire soli

Musica e cervello: guarda come le note eccitano i neuroni

cervello, emozioni, musica, aree cerebrali, attivazione

Questo fermoimmagine mostra come cambia l’attività del cervello di un soggetto mentre ascolta un brano musicale. Grazie alla legenda si possono notare le aree maggiormente sollecitate, che durante l’ascolto del brano oscillano fra una maggiore e una minore attivazione.

Il prof. Edward Large e il suo team di ricerca alla University of Connecticut (UCONN) da qualche tempo stanno esplorando come la musica comunica emozioni all’ interno del cervello di chi la ascolta.

La letteratura scientifica all’inizio ipotizzava che la musica evocasse emozioni, all’ interno del nostro cervello, sfruttando costrutti psicologici profondi che si sono radicati nella nostra psiche grazie all’ evoluzione della specie.

Con i progressi della diagnostica invece, si sta ipotizzando che la musica parli al cervello attraverso un linguaggio tutto suo,  che noi umani non possiamo nemmeno immaginare!

musica cervello autismo evoluzione della specie Continua a leggere Musica e cervello: guarda come le note eccitano i neuroni

Integrare musica e psicologia si può. Cantautori: terapeuti dell’anima

Si è svolto Lunedì 25 Aprile nello spazio Wintergarden di Viterbo, l’ultimo dei seminari che ha visto impegnato Lo Psicologo del Rock in un appuntamento pensato per integrare sempre più psicologia e musica.

Da Ottobre 2015 ad Aprile 2016 una volta al mese, Lo psicologo del Rock ha “invitato” così sul lettino diversi cantautori italiani, che attraverso le loro canzoni, inconsapevolmente, hanno fatto in modo che si potessero spiegare in maniera diretta e poetica alcuni dei grandi temi della psicologia di ieri è di oggi.

“Le canzoni sono legate alle nostre emozioni, ai nostri ricordi, ai nostri sogni. Sono parte della nostra storia personale e quella del nostro gruppo di appartenenza: certi brani ci permettono si creare connessioni emotive e condivise o, addirittura, di sintetizzare periodi storici”

Gli artisti analizzati sono stati: Franco Califano, Francesco De Gregori, Vasco Rossi,  Subsonica, Franco Battiato, Fabrizio De Andrè e i Baustelle. Per chi non c’è stato, in questo spazio vogliamo ripercorrere brevemente gli argomenti trattati nei seminari. 

Se vi siete persi i seminari-evento, verranno replicati a Giugno a Viterbo: SCOPRI LE DATE RIMANENDO CONNESSO ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK. Continua a leggere Integrare musica e psicologia si può. Cantautori: terapeuti dell’anima